autìsmosm. Psicosi caratterizzata dal disinteresse dell'individuo verso chi lo circonda. La forma più frequente di autismo è quella infantile, che colpisce in tutto il mondo una media di
5 bambini su 10.000, senza distinzione di razza o di classe sociale. L'autismo infantile si manifesta entro i primi due anni di vita, rendendo impossibile l'apprendimento e, di conseguenza, inducendo privazione o degenerazione del linguaggio. Anche se talvolta può essere originato da deficit neurologico organico, nella maggior parte dei casi i bambini affetti da autismo non manifestano lesioni organiche evidenti.
lemma precedente:
autìgeno, agg.lemma successivo:
autìsta, sm. e sf.