AvellìnoCittà della Campania (56.000 ab., CAP 83100, TEL. 0825) capoluogo dell'omonima provincia; sorge a 348 m di altezza in una conca dell'Appennino Campano, nella valle del fiume Sabato. È attivo centro commerciale, con industrie alimentari, tessili, dei cappelli da feltro, della distillazione e dei dolciumi. La città antica è raggruppata attorno alla cattedrale del XII sec., i quartieri nuovi invece si allungano verso ovest ed est. Fu colonia romana (
Abellinum); nel 1820 fu il centro propulsore del moto insurrezionale che costrinse Ferdinando I a emanare la Costituzione. Conserva resti romani e il duomo del XII sec.
Provincia di Avellino Consta di 120 comuni che si estendono su un territorio di 2.792 km
2; gli abitanti sono 456.000. Il suolo è prevalentemente boscoso e montuoso; vi si coltivano soprattutto cereali, ortaggi, frutta e vite. Diffuso l'allevamento ovino e suino e l'artigianato (del legno e tessile).
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avèllere, v. tr.lemma successivo:
avèllo, sm.