Varróne, Màrco Terènzio(Rieti 116 ca.-27 a. C) Scrittore latino. Erudito di cultura enciclopedica, Cesare gli affidò la sovrintendenza delle biblioteche pubbliche. Compose settantaquattro opere, in gran parte perdute, di grande interesse su antiquaria e filologia e in cui trattò di filosofia, politica e morale. Tra le opere rimaste vi sono
Antiquitates rerum humanarum et divinarum, il suo capolavoro in 41 libri, il
De origini linguae latinae (giunto parzialmente), le
Saturae Menippae, i
Logistorici e le
Disciplinae.
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varroniàno, agg.