Capitale dello Stato dell'Azerbaigian (1.150.000 ab.), posta all'estremità della baia omonima del mar Caspio. La tradizione la vuole fondata da Alessandro Magno; conserva mura del XII sec. e moschee. Il territorio, situato a sud della penisola Apseron, attorno alla città, è ricco di bacini petroliferi che, sfruttati dal 1870, le hanno permesso di raggiungere un notevole sviluppo. Un oleodotto lungo 833 km la collega a Batumi, sul mar Nero. È sede di varie industrie (meccaniche, tessili, cantieristiche).
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