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Buddenbrook, I Romanzo di T. Mann (1901). Decadenza di una famiglia è il sottotitolo che l'autore scelse per questa sua opera ambientata nella città di Lubecca nell'arco di quattro generazioni. La vicenda, di ispirazione autobiografica, ha inizio nel 1835 con l'inaugurazione di un palazzo che dovrebbe essere il simbolo esteriore del benessere della famiglia di commercianti di cereali Buddenbrook. Nonostante l'apparenza di prosperità, dopo due generazioni di successi economici, la famiglia sembra minata da una sorta di maledizione fatta di elementi progressivamente sempre più preoccupanti: dei due fratelli della terza generazione, Christian ha problemi di salute e solo Thomas regge il timone della casata. L'erede, Hanno, morirà di tifo nel 1876, decretando l'estinzione della famiglia Buddenbrook. Una speranza balena solo nell'ultima pagina del libro, quando la piccola Teresa Weichrodt afferma, decisa, l'esistenza di una vita oltre la morte. Il romanzo, concepito nel clima decadente di fine secolo, segnò l'affermazione di T. Mann come scrittore. 
Buddenbrookbuddhìsmo, sm. Religione sorta in India alla fine del VI sec. a. C., in seguito diventata una delle religioni mondiali. Le sue origini e i suoi fondamenti sono da ricercarsi nella predicazione dell'asceta indiano Buddha (Siddharta Gautama). Non è incentrata sul culto di una divinità creatrice, bensì su una dottrina filosofico morale che suggerisce il modo per conquistare la salvezza attraverso l'annullamento del dolore nel nirvana. L'adepto deve tentare di conquistare l'imperturbabilità completa, la pace interiore (nirvana), sopprimendo qualsiasi desiderio e ogni forma di attaccamento alla vita e ai piaceri. I precetti di Buddha vennero in un primo tempo diffusi oralmente dai suoi discepoli e dai monaci nel corso del III sec. a. C., durante il regno di Asoka (272-232 a. C.) che, convertitosi al buddhismo, ne fece la religione di stato dell'impero indiano. Gradatamente il buddhismo si propagò anche oltre i confini di quell'impero, in Cina (I sec.), in Birmania e Corea (IV sec.), in Indocina (primi secoli dell'era volgare), in Giappone (VI sec., ove assunse la forma di Zen). Nel Tibet assunse le caratteristiche del buddhismo tibetano, o lamaismo. Le diverse sette e scuole buddhiste diedero vita a due grandi correnti; quella antica del Piccolo Veicolo, o Hinayana, che, più aderente alla predicazione del Buddha, ne coltivava il lato ascetico e filosofico (Ceylon, Birmania, Indocina), e quella del Grande Veicolo, o Mahayana, che coltivava invece il lato mistico e religioso (Tibet, Cina, Giappone). Da un lato il buddhismo ricusa l'esistenza dell'io individuale, dall'altro accetta un riconoscimento delle azioni tramite la reincarnazione. Quando l'uomo muore, muoiono con lui gli elementi materiali e spirituali mentre il flusso della vita cosciente, sostenuto dal karman (la forza delle azioni), prosegue oltre la morte e fonda la base per la costituzione di un nuovo essere. Il buddhismo non chiede ai suoi discepoli una fede, una pratica di culto e un consenso incondizionati, in quanto reputa legittime tutte le altre religioni e non accetta l'intolleranza. 
buddhìsta, agg., sm. e sf. Seguace del buddhismo. 
buddhìstico, agg. Del buddhismo. 
Buddusò Comune in provincia di Sassari (6.367 ab., CAP 07020, TEL. 079). 
budèllo, sm. (pl. budella) 1 Intestino dell'uomo e degli animali. ~ viscere. torcersi le budella, avere profondo disgusto. 2 Tubo lungo e stretto. ~ condotto. 3 Strada angusta e stretta. ~ strettoia. 
[plurale: budelli (tubi, vie stgrette), budella (intestini)]
budellóne, sm. Persona ingorda, mangiatore insaziabile. 
budeng, sm. invar. Nome di una scimmia catarrina che vive in branchi numerosi nelle foreste dell'isola di Giava. 
Budënnyj, Semën Michailovic (Rostov 1883-Mosca 1973) Maresciallo sovietico. Fu a comando del fronte sudoccidentale durante la seconda guerra mondiale. 
budget, sm. invar. 1 Bilancio di previsione, piano finanziario. ~ preventivo. 2 Programma di spesa. 
Büdinger, Max (Kassel 1828-Vienna 1902) Storico tedesco. Insegnò a Zurigo e poi a Vienna, dedicandosi alle ricerche di storia antica e medievale. Tra le opere Österreichische Geschichte (Storia dell'Austria, 1858). 
budìno, sm. Dolce di consistenza molle, cotto in apposito stampo. 
Budòia Comune in provincia di Pordenone (2.024 ab., CAP 33070, TEL. 0434). 
Budóni Comune in provincia di Nuoro (3.650 ab., CAP 09020, TEL. 0784). 
budrière, sm. Striscia di cuoio per portare a tracolla un arma. 
Bùdrio Comune in provincia di Bologna (14.171 ab., CAP 40054, TEL. 051). Centro agricolo e commerciale (coltivazione e mercato di frutta e barbabietole da zucchero) e industriale. Vi si trovano la chiesa di San Lorenzo, costruita tra il XVII e il XVIII sec., e, nel nucleo di origine settecentesca, alcune torri medievali. Gli abitanti sono detti Budriesi
bùe, sm. (pl. buoi) 1 Il maschio adulto castrato dei bovini domestici. ~ bove. 2 Uomo ignorante. ~ ottuso. 3 Uomo forte. ~ maciste. 
Buenaventura Città (193.000 ab.) della Colombia, nel dipartimento di Valle del Cauca. 
Buenos Aires Capitale dell'Argentina e del distretto federale (3.000.000 ab.; 11.000.000 ab. l'agglomerato urbano); giace sulla riva destra dell'estuario del fiume Río de la Plata. Al suo interno si estende la pampa argentina. Nel 1987 si è deciso di spostare la capitale federale nell'area di Viedma, capoluogo della provincia del Rio Negro, al confine con la Patagonia. Si presenta come una città moderna, grande centro amministrativo e moderna capitale economica e culturale (teatro, università, musei) del paese. Ha una pianta a scacchiera, con ampie vie che sboccano in piazze ornate di monumenti, è nodo di comunicazioni ferroviarie, aeree e marittime. Il suo porto, che sbocca nell'oceano Atlantico, è il principale mercato del paese. Sviluppate le industrie alimentari, tessili, conciarie. Fu fondata nel 1536 da Pedro de Mendoza e nel 1776 fu proclamata capitale del vicereame di Río de la Plata. I suoi abitanti aumentarono notevolmente verso la fine del XIX sec., in seguito all'immigrazione europea, italiana in particolare (da 270.000 ab. nel 1880 si passò a 1.575.000 ab. nel 1914). 
Lago di Buenos Aires 
Bacino lacustre (2.240 km2) della Patagonia, nelle Ande Meridionali. 
Provincia di Buenos Aires 
(307.571 km2, 12.226.000 abitanti, capoluogo La Plata) È costituita dalla costa pianeggiante compresa tra il Río de la Plata e Bahía Blanca. 
Trattato di Buenos Aires 
Siglato nel 1987 tra Paraguay e Bolivia, concedeva al Paraguay parte del Chaco Boreal e alla Bolivia i diritti di transito e il porto franco a Puerto Casado. 
Conferenza di Buenos Aires 
Conferenza interamericana per la pace, tenuta a Buenos Aires nel 1936, tra ventuno stati americani. Rientra nel novero delle conferenze di promozione della collaborazione politica. 
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