Enciclopedia

canàsta, sf. Gioco di carte di origine sudamericana, somigliante al ramino; si gioca con due mazzi da cinquantaquattro carte. In Italia si gioca maggiormente il canastone, che è una derivazione della canasta, ma impiega tre mazzi da cinquantaquattro carte. 
canastóne, sm. Variante del gioco della canasta, giocato con tre mazzi da 52 carte con 6 jolly. 
canàstro, sm. Difetto del legname che porta, dopo la segagione, a deformazione e curvatura delle tavole. 
canàta, sf. Aspro rimbrotto. ~ rimprovero. 
canàto, sm. Territorio soggetto alla giurisdizione di un khãn; la giurisdizione stessa. 
Canaveral (Cape) Sporgenza, nella Florida, della costa atlantica. 
Canazèi Comune in provincia di Trento (1.730 ab., CAP 38032, TEL. 0462). 
Canberra Città (325.000 ab.) dell'Australia, capoluogo dell'Australian Capital Territory e capitale della Confederazione australiana. Venne costruita (progetto dell'architetto statunitense W. Burley Griffin a seguito di un concorso internazionale) tra il 1913 e il 1927, sulle sponde del lago artificiale Burley Griffin. Centro politico e amministrativo dell'Australia, negli ultimi tempi si è sviluppato il settore industriale e turistico. In questa moderna città, si trovano la Biblioteca Nazionale del 1968, l'Australian National Gallery del 1982, l'edificio del Parlamento del 1988 e l'Australian National University del 1946. 
cancàn, sm. invar. (o can can o can-can) 1 Vivace danza dell'Ottocento francese. 2 Chiasso, confusione. ~ baccano. <> silenzio. 
Il cancan risale al XIX sec. e il suo nome deriva da un termine che ha il significato di discussione confusionaria e chiassosa. Importato dall'Algeria nel 1830 fu poi presentato in Francia nel 1832 al Théatre des Variétés. Successivamente il ballerino Chicard lo introdusse nei locali notturni di Parigi. Raggiunta la popolarità, il cancan fu introdotto sotto forma di danza teatrale nell'Orfeo all'Inferno (1858) di Offenbach. Tramontato con la fine del secondo impero tornò ancora popolare al Jardin de Paris e al Moulin Rouge verso la fine del XIX sec. Il cancan affidava gran parte della sua fantasia all'abilità acrobatica dei ballerini. Fu rievocato nel film Atlantide del 1932 e ispirò la commedia musicale di Cole Porter Can-can, del 1953, e la versione successiva del 1960 di Walter Lang. Oggi questa danza coreografica riporta alla memoria il periodo della belle époque
Can-Can Film musicale, americano (1960). Regia di Walter Lang. Interpreti: Frank Sinatra, Shirley MacLaine, Maurice Chevalier. Titolo originale: Can (Can) 

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