Enciclopedia

Cànne Antica città dell'Apulia sull'Ofanto, famosa per la battaglia del 216 a. C. in cui Annibale sconfisse i romani comandati dai consoli Terenzio Varrone ed Emilio Paolo; quest'ultimo rimase ucciso nella battaglia. 
Canne al vento Romanzo di G. Deledda (1913). Soggetto dell'opera è il tema decadente della famiglia nobile ridotta in miseria. Due sorelle, Ruth e Ester, rassegnate alla sorte; la terza, Noemi ancora giovane; la quarta, emigrata nel continente, ha lasciato un figlio, Giacinto, che, tornato nella vecchia casa dopo la morte della madre, manda all'aria il delicato l'equilibrio finanziario faticosamente tenuto in piedi dal servo Efix: anche l'ultimo appezzamento di terra che assicurava la sopravvivenza della famiglia dovrà essere sacrificato. Noemi si sposerà con l'acquirente del podere, mentre Giacinto con la figlia di una vecchia domestica. L'opera risente del clima dell'epoca in bilico tra verismo e decadentismo. Per la capacità di penetrazione nel dramma della famiglia Pintor, Canne al vento è considerato uno dei romanzi migliori della Deledda. 
canneggiatóre, sm. Aiutante in rilievi topografici, chi misura il terreno con la cannametrica. 
cannéggio, sm. Misurazione del terreno con la canna metrica. 
cannèlla, sf. 1 Piccolo tubo al termine di una conduttura dal quale sgorga l'acqua. ~ rubinetto. 2 Corto tubo di legno che si innesta nel foro della botte per spillare il vino. 3 Scorza essiccata aromatica derivata dall'omonimo albero usata come droga in cucina. ~ cinnamomo. 
cannellàto, agg. e sm. Di tessuto lavorato a strisce o coste che risultano ben visibili. 
cannellìno, sm. 1 Piccolo cannello. 2 Tipo di fagiolo bianco e piccolo. 
cannèllo, sm. 1 Tubetto aperto di varia materia e per vari usi. 2 Pezzetto di materiale di forma cilindrica. 
In tecnologia meccanica è un dispositivo in cui si produce una fiamma ad alta temperatura. Il cannello per saldare è formato da un tubo di metallo che si conclude con un beccuccio, a cui pervengono due conduttori che alimentano il cannello, l'uno contenente il combustibile, l'altro il comburente, di solito rappresentato da ossigeno; se il combustibile impiegato è idrogeno, si parla di cannello ossidrico; se invece è acetilene si definisce cannello ossiacetilenico. Quest'ultimo tipo è il maggiormente utilizzato in quanto può raggiungere temperature molto alte (3.000 °C ca.), permettendo la saldatura autogena di tutti i metalli. 
cannellóne, sm. Grosso cannello di pasta ripieno. 
Cànnero Rivièra Comune in provincia di Perugia (1.220 ab., CAP 28051, TEL. 0323). 

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