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certificàto, sm. Dichiarazione scritta rilasciata da chi ne ha autorità, in cui si attesta la verità di un fatto o si esprime una valutazione. ~ documento. 
certificazióne, sf. Attestazione della veridicità di qualcosa mediante un certificato. 
cèrto, agg., avv., pron. e sm. agg. 1 Che è convinto della verità di ciò che afferma. ~ persuaso. <> perplesso. 2 Che non può essere messo in dubbio in quanto dato di fatto storico. ~ assodato. <> incerto. 3 Concreto. ~ reale. è un rimedio certo per il tuo male. 4 Ovvio, evidente. ~ palese. <> oscuro. la vittoria è certa
agg. invar. 1 Qualche. ~ alcuno. avvertiva un certo malessere. 2 Tale. ha chiamato un certo Bianchi
avv. Certamente, sicuramente. <> forse. 
pron. invar. pl. Taluni, certuni. ~ alcuni. 
sm. 1 Cosa certa. <> incerto. 2 Cambio indicante la quantità di moneta estera corrispondente a una unità della nazionale. 
Certo sorriso, Un Romanzo di F. Sagan (1955). 
certósa, sf. 1 Nome comune di tutti i monasteri certosini. Deriva dalla località di Chartreuse, Grenoble, dato ai monasteri certosini. A Chartreuse, San Bruno (Brunone di Colonia) fondò nel 1084 il primo nucleo dell'ordine. 2 Luogo in cui regnano l'ordine e il silenzio. 
Certosa di Parma, La Romanzo di Stendhal (1839). Un giovane nobile milanese, Fabrizio Del Dongo, figlio di un luogotenente francese dell'esercito napoleonico e di una nobile italiana, marchesa Del Dongo, vissuto in un ambiente familiare chiuso e autoritario, sogna la gloria e la libertà. Durante i Cento giorni di Napoleone, smania di unirsi all'esercito francese. Sua zia Gina Del Dongo Pietranera, anima generosa e romantica, l'aiuta a fuggire di casa per realizzare il progetto. La battaglia di Waterloo conclude bruscamente l'avventura napoleonica. Gli entusiasmi per Napoleone diventano sospetti dopo la sua caduta: anche il padre, filoaustriaco, gli è ormai apertamente ostile. Fabrizio si rifugia alla corte di Parma e inizia gli studi di teologia, senza rinunciare alle avventure amorose. A seguito di un duello nel quale ha ucciso l'attore Gilletti, viene imprigionato; con l'aiuto della zia e di Clelia, figlia del governatore della fortezza, innamoratasi di lui, riesce a evadere. Ma la sventura è in agguato: Clelia muore improvvisamente. Fabrizio si ritira nella Certosa di Parma, dove si spegnerà poco tempo dopo. L'opera è considera il capolavoro di Stendhal. È stata portata sullo schermo da Christian-Jacque nel 1947. 
Certósa di Pavìa Comune in provincia di Pavia (3.004 ab., CAP 27012, TEL. 0382). 
certosìna, sf. Tavolino rettangolare intarsiato con oro, avorio e legno colorato appartenente al tardo rinascimento. 
certosìno, sm. 1 Religioso dell'ordine fondato da San Bruno (Brunone di Colonia) nel 1084 che conduce una vita di studio e di lavoro nelle certose. lavoro da certosino, che richiede molta pazienza. 2 Chi conduce una vita di solitudine e pazienza. 3 Liquore prodotto dai certosini. 4 Formaggio molle e dal sapore dolce. 
certùno, pron. invar. pl. Alcuno, certe persone. ~ taluno. 


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