Enciclopedia

Charvensod Comune in provincia di Aosta (1.984 ab., CAP 11100, TEL. 0165). 
Chase, Lucia (Waterbury, Connecticut 1907-New York 1986) Ballerina e impresaria teatrale statunitense. Studiò balletto con Mordkin. Nel 1939 fondò il Ballet Theatre insieme a R. Pleasant, del quale fu condirettrice fino al 1980. 
Chase, Mary Ellen (Blue Hill, Maine 1887-Northampton 1973) Scrittrice statunitense, si dedicò completamente alla scuola, a opere di carattere scolastico e ai racconti destinati ai bambini. Come narratrice, preferì contesti regionali e si espresse al meglio nel romanzo Mary Peters (1934). 
Chasles, Michel (Epernon, Chartres 1793-Parigi 1880) Matematico francese. Lavorò soprattutto sulla geometria proiettiva, studiando l'omografia. 
chassepot, sm. invar. Fucile a ripetizione del tipo ad ago che prese il nome dal suo omonimo inventore. In dotazione nell'esercito francese tra il 1866 e il 1874 permetteva un volume di fuoco elevato per quell'epoca. 
Chassériau, Théodore (Santa Barbara de Saman´, Santo Domingo 1819-Parigi 1856) Pittore francese. Tra le opere Le due sorelle (1843, Parigi, Louvre) e Tepidarium (1853, Parigi, Louvre). 
châssis, sm. invar. 1 Telaio dell'automobile. 2 Telaietto per lastre fotografiche. 
Chastel, André (Parigi 1912-1990) Storico dell'arte francese. Tra le sue opere, Arte e umanesimo a Firenze (1959), La crisi del rinascimento (1968) e Il sacco di Roma (1983). 
chat line, loc. sost. f. invar. Linea telefonica che consente la connessione di più persone contemporaneamente. 
Chateaubriand, François-Réné de (Saint-Malo 1768-Parigi 1848) Prosatore. Divenuto ufficiale nel 1786, assistette con simpatia agli inizi della rivoluzione. Si recò negli Stati Uniti nel 1791. Ritornato in Francia, all'arresto del re nel 1792 si unì alle forze realiste ma, ferito gravemente, si rifugiò a Londra. Tornato in Francia nel 1800, pubblicò Atala (1801) e Il genio del cristianesimo (1802), esaltazione della superiorità della religione cristiana. Il successo delle due opere fece sì che ottenesse l'incarico di segretario di legazione a Roma (1803). Si dimise nel 1804, disgustato per la condanna a morte del duca di Enghien. Nel 1806-1807 viaggiò in Grecia, Palestina, Egitto, Tunisia e Spagna. Nel 1811 venne eletto accademico di Francia. Nel 1814 compose il pamphlet antinapoleonico Buonaparte e i Borboni. Dopo la sconfitta di Napoleone a Waterloo, fu nominato pari di Francia (1815), ambasciatore in Gran Bretagna (1822) e ministro degli esteri (1823-1824). Tra le altre opere sono da ricordare: René (1802), Viaggio in America (1827) e l'autobiografia Memorie d'oltretomba (1849-1850, postuma). Chateaubriand ebbe una forte influenza sulla letteratura romantica della quale anticipò, soprattutto in Atala e René, i motivi principali come l'incanto della natura, la magnificenza dei paesaggi esotici e le passioni del cuore umano. 


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