Novità del sito: Covid19 - Contagi in Italia divisi per regione, provincia e giorno

Enciclopedia

cloràre, v. tr. Rendere potabile l'acqua mediante cloro. 
cloràto, sm. Sale dell'acido clorico. I clorati sono energici ossidanti. Si preparano tramite elettrolisi dei corrispondenti cloruri in celle prive di divisioni. Ve ne sono di vario genere, come il clorato di sodio, impiegato nel processo di sbiancaggio della carta, come diserbante e defoliante, o il clorato di potassio, usato nella fabbricazione dei fiammiferi. 
clorazióne, sf. Operazione consistente nell'immettere piccole dosi di cloro nell'acqua per le piscine, allo scopo di sterilizzarla. 
clordiazepòssido, sm. Sostanza appartenente al gruppo delle benzodiazepine ad azione ansiolitica e miorilassante. 
cloremìa, sf. Presenza di cloro nel sangue. 
clòrico, agg. (pl. m.-ci) Detto dell'acido HClO3
cloridrato, sm. Sale derivante dall'acido cloridrico e da una base generalmente azotata. 
clorìdrico, agg. Relativo all'acido cloridrico. 
Acido cloridrico 
Acido formato da idrogeno e cloro (HCl). Gas incolore, di odore molto irritante, si ottiene sintetizzando gli elementi e come prodotto nell'industria delle clorurazioni organiche. L'acido venduto in commercio, di colore giallo a causa dei sali ferrosi in esso contenuti, è noto come acido muriatico (37%). Viene impiegato industrialmente nella sintesi di prodotti organici (cloruro di vinile, PVC), inorganici (cloruro di ammonio), nel controllo del pH di effluenti. Si trova anche nel succo gastrico. 
cloridrìna, sf. Nome dato alle sostanze che contengono nella molecola un atomo di cloro e un ossidrile sullo stesso atomo o su atomi adiacenti. 
clorìte, sf. Gruppo di silicati di magnesio, alluminio e ferro in cristalli lamellari o in aggregati scagliosi di color verde e facilmente staccabili. 

Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)