Novità del sito: Covid19 - Contagi in Italia divisi per provincia e giorno

Enciclopedia

clorocalcìte, sf. Cloruro di calcio, che si trova nelle rocce del Vesuvio, contenente anche potassio, rombico. 
clorofìlla, sf. Insieme di sostanze organiche sintetizzate dai vegetali e presenti nei cloroplasti sotto forma di un pigmento verde. Svolge la funzione di assorbimento dei raggi luminosi e dell'energia a essi associata, mettendola a disposizione in un secondo momento come energia chimica per la fotosintesi. 
clorofilliàno, agg. Relativo alla clorofilla. 
clorofòrmio, sm. (triclorometano) Liquido incolore (CHCl3), di sapore dolciastro, odore caratteristico e capacità anestetiche. Proprio per questa sua peculiarità, il cloroformio è stato utilizzato come anestetico nelle operazioni chirurgiche già dalla seconda metà dell'Ottocento. Tuttavia, non essendo privo di rischi per il paziente (può talvolta generare carbonilcloruro, un composto estremamente tossico), attualmente è stato sostituito con farmaci altrettanto efficaci ma molto meno pericolosi. È usato anche come solvente di grassi, cere, resine, iodio e indaco. 
cloroformizzàre, v. tr. Provocare anestesia per mezzo di cloroformio. 
cloròma, sm. Nome dato a tumefazioni sottoperiostee, di colore verdastro, associate a un quadro ematico di tipo leucemico. 
clorometrìa, sf. Termine che indica i vari metodi per la determinazione quantitativa del cloro attivo e del cloro libero. 
cloronaftalène, sm. Derivato monoclorurato del naftalene di formula C10H2Cl. 
cloropicrìna, sf. Nome dato al tricloronitrometano di formula CCl3NO2. ~ nitrocloroformio. 
cloroplàsto, sm. Organulo presente nelle cellule delle piante verdi e contenente i pigmenti della clorofilla. È la sede della fotosintesi in presenza di luce. 

Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)