Enciclopedia

coronèlla, sf. 1 Argine costruito attorno a un altro argine per circoscrivere un bacino di raccolta dell'acqua di un fontanazzo. 2 Genere di Rettili Ofidi della famiglia dei Colubridi comprendente la biscia coronella. 
Coronèlli, Vincènzo Marìa (Ravenna 165o-Venezia 1718) Geografo. Frate francescano, lavorò alla corte di Francia (1681-1684) e poi a Venezia. Tra le opere, Atlante Veneto (1690), Cronologia universale (1707). 
coroner, sm. invar. Ufficiale di giustizia inglese e americano designato in Inghilterra alla fine del XII sec. 
corònide, sf. 1 Segno diacritico della crasi in greco. 2 In manoscritti e codici greci, simbolo grafico della partizione di capitolo, paragrafo e simili. 
coronìlla, sf. Genere di piante erbacee o arbustacee della famiglia delle Papilionacee caratterizzate da fiori disposti in piccole ombrelle. 
corònio, sm. Termine generico con il quale si indicava originariamente un elemento ipotetico presente nella corona del Sole. 
coronògrafo, sm. Strumento astronomico, inventato nel 1930 da B. Lyot, che viene utilizzato per studiare la corona solare; risulta essere formato da un obiettivo e da uno schermo conico, che proietta la luce del disco del Sole sulle pareti annerite del telescopio. In questo modo si realizza un'eclissi artificiale. Il coronografo è completato dall'aggiunta di alcune lenti che rendono più agevole la messa a fuoco. 
La corona solare è osservabile solo eliminando la luce del disco, molto più luminosa della corona stessa. 
coronoidèo, agg. Di apofisi avente forma simile al becco della cornacchia. Nell'uomo vi sono due paia di apofisi coronoidee. 
Coropuna, Nevado Monte (6.425 m) del Per˙, nella Cordigliera andina Occidentale. 
Corot, Jean-Baptiste Camille (Parigi 1796-1875) Pittore francese, tra i più significativi della pittura dell'Ottocento. Nelle sue numerose opere prevale il desiderio di cogliere tutti gli aspetti della realtà, mettendosi in armonia con essa. Tale sincronia con la realtà e l'importanza data al colore ne fanno un precursore dell'impressionismo. Tra le sue opere, Il Colosseo visto dai giardini Farnese (1826, Parigi, Louvre), Il ponte di Narni (1827, Ottawa, National Gallery of Canada), Firenze: veduta dal giardino di 2Boboli (1830 ca, Parigi, Louvre) Il campanile di Douai, La signora in bleu e La cattedrale di Chartres (1830, Parigi, Louvre). 

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