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distillerìa, sf. Stabilimento ove si effettua la distillazione. 
dìstilo, agg. Relativo a una costruzione che presenta due colonne sulla fronte. 
distimìa, sf. Disturbo psichico consistente in una grave alterazione del tono dell'umore che provoca l'insorgere di stati depressivi o euforici, spesso alternantisi ciclicamente. 
distìnguere, v. v. tr. 1 Separare con la mente una cosa da un'altra notandone la differenza. ~ differenziare. <> uniformare. non era capace di distinguere il bene dal male. 2 Ripartire, dividere. ~ separare. <> unificare. l'intervento era distinto in due parti. 3 Discernere usando uno dei sensi. ~ discernere. non riusciva bene a distinguere gli odori, in seguito al raffreddore. 4 Segnare per rendere riconoscibile. ~ contrassegnare. 5 Rendere famoso. ~ segnalare. 
v. intr. pron. Emergere, segnalarsi. ~ evidenziarsi. in mezzo agli altri si distingueva per le sue capacitÓ
distinguìbile, agg. Che si può distinguere. ~ riconoscibile. <> indistinguibile. 
distìnguo, sm. invar. Distinzione cavillosa. ~ cernita. <> unificazione. 
distìnta, sf. Nota analitica di più cose. ~ lista. 
distintaménte, avv. 1 In modo distinto. 2 Separatamente. ~ disgiuntamente. 
distintìvo, agg. e sm. agg. Atto a distinguere. 
sm. Contrassegno che serve a distinguere. 
distìnto, agg. 1 Separato, differente. ~ diverso. <> indistinto. l'edificio era composto da due parti distinte. 2 Facilmente percepibile. ~ chiaro. <> confuso. si avvertivano due suoni chiaramente distinti. 3 Dai modi signorili, nobile. ~ esimio. <> rozzo. 
distinzióne, sf. 1 Il distinguere e l'effetto. 2 Differenza. ~ diversità. <> uniformazione. 3 Maniere che denotano una persona raffinata. ~ finezza. <> grossolanità, rozzezza. 4 Segno d'onore, preferenza. ~ riguardo. 5 Raffinatezza, signorilità. ~ eleganza. <> ordinarietà. 
distocìa, sf. Parto molto difficoltoso. 
distògliere, v. v. tr. 1 Rimuovere qualcuno dal suo proposito. ~ dissuadere. <> convincere. 2 Allontanare. ~ sviare. 3 Distrarre. ~ fuorviare. 
v. rifl. Allontanarsi. 
distomatòsi, sf. Malattia, tipica dei ruminanti, causata dalla presenza nell'organismo di vermi parassiti trematodi, detti appunto distomi. Si differenziano in polmonari, epatiche, intestinali e buccofaringee a seconda dell'apparato che colpiscono. 
Distòmidi Ordine di Platelminti Trematodi cui appartengono il piccolo e grande distoma e alcuni altri vermi piatti. Lunghi fino a 30 mm, sono provvisti di due ventose prive di uncini. 
distonìa, sf. Alterazione del tono dei tessuti e del sistema nervoso. 
distòrcere, v. v. tr. 1 Torcere con violenza. ~ storcere. 2 Produrre una distorsione. 3 Falsare. ~ travisare. 
v. rifl. Contorcersi. ~ torcersi. 
distòrre, v. tr. Distogliere. 
distorsiòmetro, sm. Strumento usato in elettroacustica per valutare la qualità di un trasduttore tramite misura della distorsione. 
distorsióne, sf. 1 Alterazione, stravolgimento. ~ deformazione. 2 In medicina è un evento traumatico che colpisce le strutture capsulo-legamentose di un'articolazione senza determinare uno spostamento delle superfici articolari. 3 In fisica è il fenomeno per il quale la forma d'onda del segnale di uscita da un sistema non è uguale a quella d'entrata. 4 In ottica è un tipo di aberrazione per cui i contorni dell'immagine ottenuta sono deformati rispetto all'immagine reale. 
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