Novità del sito: Aggiornato elenco banche

Enciclopedia

esondàre, v. tr. Uscire dagli argini. ~ traboccare. 
esoneràre, v. v. tr. Dispensare da un obbligo. ~ sollevare. <> assoggettare. 
v. rifl. Liberarsi di propria iniziativa da un compito. ~ esimersi. 
esoneràto, agg. Che, chi è esentato da un obbligo. 
esònero, sm. Esenzione, franchigia. ~ sgravio. <> vincolo. 
esòpico, agg. (pl. m.-ci) Di un apologo o di una favola di un genere simile a quelle attribuite a Esopo. 
Esòpo (VI sec. a. C.) Favolista greco, figura leggendaria di schiavo di origine tracia o frigia, a cui viene attribuita la raccolta di fiabe della quale Demetrio Falereo (IV sec. a. C.) ha effettuato una sistemazione scritta, successivamente ampliata da Massimo Planude (1260-1310); comprende più di 500 favole, a forma di apologo, con animali per protagonisti e una semplice morale finale, che spesso esprime un'esigenza di giustizia contro le prepotenze. Nelle favole esopiche pervenute fino a noi, sono frequenti i riferimenti alla condizione servile (per esempio, La cornacchia fuggitiva, La colomba addomesticata) ed essi certo hanno favorito l'ipotesi che l'autore fosse uno schiavo. Del resto, la favola esopica è una composizione di intreccio e di espressione elementare proveniente da un mondo subalterno e che si rivolge a un pubblico di cultura limitata. 
esopodìte, sm. Ramo esterno delle appendici bifide dei Crostacei. 
esorbitànte, agg. Spropositato, astronomico, abnorme. ~ smisurato. <> ragionevole. 
esorbitànza, sf. L'esorbitare. ~ eccesso. 
esorbitàre, v. tr. Eccedere la giusta misura. 

Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)