Enciclopedia

ferrarése, agg. e sm. agg. Relativo a Ferrara. 
sm. Abitante o nativo di Ferrara. 
Ferràri, Andrèa Càrlo (Lalatta di Pratopiano, Parma 1850-Milano 1921) Beato, cardinale e arcivescovo di Milano dal 1894. Fu promotore di numerose iniziative culturali e assistenziali. 
Ferràri, Defendènte (Chivasso not. 1510-1531) Pittore. Tra le opere Polittico (1531, Ranverso, Sant'Antonio). 
Ferràri, Ènzo (Modena 1898-1988) Pilota e industriale automobilistico. Iniziò la sua lunga carriera come corridore automobilistico alla guida di un'Alfa Romeo prima di fondare, nel 1920, una propria scuderia con macchine Alfa, adottando il simbolo del cavallino rampante (inizialmente solo sulla carta intestata; sulle vetture compare per la prima volta nel 1932, alla 24 Ore di Spa). Nel 1939 fondò a Modena la sua società di produzione di auto sportive e da corsa. Successivamente la scuderia venne trasferita a Maranello. Il nome Ferrari divenne rapidamente uno dei simboli dell'eccellenza dell'industria automobilistica italiana. Le vetture Ferrari vinsero più volte il campionato del mondo di Formula 1 piloti (Ascari, 1952 e 1953, Fangio 1956, Hawthorn 1958, P. Hill 1961, Surtees 1964, Lauda 1975 e 1977 e Scheckter 1979). 
Ferràri, Gaudènzio (Valduggia ca. 1475-Milano 1546) Pittore. Recatosi dopo il 1505 nell'Italia centrale, ebbe modo di apprendere la lezione del Perugino, di Leonardo e di Bramante dei quali subì l'influenza. È considerato il maggior pittore piemontese del Cinquecento. Tra le opere Polittico di Sant'Anna (1508, Torino, Galleria Sabauda; Londra, National Gallery) e Storie della Passione (1513, Varallo, Santa Maria delle Grazie). 
Ferràri, Giovànni (Alessandria 1907-Milano 1982) Calciatore italiano. Campione italiano in otto campionati e due volte campione mondiale, fu allenatore della nazionale italiana. 
Ferràri, Ludovìco (Bologna 1522-1565) Matematico, allievo di Cardano e insigne esponente della scuola bolognese. Trovò un metodo di risoluzione algebrica per le equazioni di quarto grado. Riuscì a dimostrare anche la formula proposta dal matematico Tartaglia per la soluzione delle equazioni di terzo grado. 
Ferràri, Pàolo (Bruxelles 1929-) Attore. Esordì sul piccolo schermo nello spettacolo di prosa Incantesimo (1956), per poi passare alla conduzione della serie Giallo Club (1959), ottenendo un grande successo, sull'onda del quale presentò il Festival di Sanremo (1960). Seguirono, tra le altre, La granduchessa e il cameriere (1963), la realizzazione di uno spot pubblicitario per una nota marca di detersivo, Nero Wolfe (1969) e Quei trentasei gradini (1984). 
Ferràris, Galilèo (Livorno Vercellese 1847-Torino 1897) Laureatosi nel 1869 in ingegneria civile, approfondì a tal punto le proprie conoscenze sia della matematica che della fisica da essere nominato, nel 1877, titolare della cattedra di fisica tecnica del museo industriale di Torino. Si dedicò in seguito allo studio dell'elettricità, che gli permise di scoprire il principio del campo magnetico rotante, da lui poi applicato alla creazione dei motori elettrici a campo rotante, di cui costruì personalmente un primo esemplare nel 1885. 
Ferraròtti, Frànco (Palazzolo Vercellese 1926-) Sociologo. Tra le opere Max Weber e il destino della ragione (1965) e Trattato di sociologia (1974). 

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