Novità del sito: Cerca le coordinate geografiche su Google Maps

Guernìca Dipinto a olio di Picasso ispirato alla distruzione operata dai tedeschi il 26 aprile 1937 della cittadina basca di Guernica y Luno. Di dimensioni 351 x 782 si trova ora al Centro d'arte e Museo d'arte contemporanea Reina Sofia di Madrid. 
Guernsey Isola (53.000 ab.) della Gran Bretagna, capoluogo Saint Peter Port. 
guèrra, sf. 1 Conflitto armato. ~ belligeranza. <> pace. 2 Contrasto. ~ disputa. 3 Antagonismo. ~ rivalità. 
Guerra dei mondi, La Romanzo di H. G. Wells (1898). Grazie ai tre romanzi La macchina del tempo (1895), L'uomo invisibile (1897) e La guerra dei mondi, H. G. Wells è considerato l'inventore del romanzo di fantascienza insieme a J. Verne. Le sue storie sono collocate in un futuro che vede lo sviluppo tecnologico produrre indesiderati effetti negativi. 
Guerra dei Roses, La Film drammatico, americano (1989). Regia di Danny De Vito. Interpreti: Michael Douglas, Kathleen Turner, Danny De Vito. Titolo originale: The War of the Roses 
Guerra del '15 Memorie di G. Stuparich (1931). 
Guerra del Peloponneso, La Opera di storia di Tucidide (dopo il 404 a. C.). 
Guerra della fine del mondo, La Romanzo di M. Vargas Llosa (1981). 
Guerra delle salamandre, La Romanzo di K. Capek (1936). 
Guerra di Chocin, La Poema di W. Potocki (1670). 
Guerra di Troia non si farà, La Dramma di J. Giraudoux (1935). 
Guerra e l'universo, La Opera di poesia di V. V. Majakovskij (1917). 
Guerra e pace Romanzo di L. N. Tolstoj (1863-1869). L'opera è considerata da taluni critici il romanzo più importante mai scritto. L'opera segue le vicende di innumerevoli personaggi (ne sono stati contati circa 560!) durante il periodo delle guerre napoleoniche, dal 1805 al 1820, e traccia un ineguagliabile affresco della società russa del tempo. Poche opere presentano una simile ricchezza di elementi ideologici e tematici come Guerra e pace
Dal punto di vista cronologico, nell'opera si riconoscono tre periodi distinti più un epilogo: 
dal 1805 al 1806: battaglia di Austerlitz; 
dal 1806 al 1811: presentazione della vita normale della nobiltà russa, divisa tra la vita mondana a Mosca e a San Pietroburgo e le tenute di campagna; 
dal 1811 al 1812: battaglia di Borodinò, occupazione e incendio di Mosca, ritirata francese; 
epilogo della narrazione, con notizie sulle vicende dei personaggi essenziali nel periodo dal 1812 al 1820. 
I personaggi creati da Tolstoj, che sono anche protagonisti del racconto, si concentrano in due famiglie nobili, i Bolkonskij e i Rostòv. Tra le tante figure che si muovono nella narrazione, due personaggi hanno la funzione di impersonare le idee dell'autore: il principe Andrej Bolkonskij, che rappresenta le idee illuministiche, e Pierre Bezuchov, che rappresenta il romanticismo ispirato a Rousseau. 
Il principe Andrej ricerca la verità e il significato della vita ma non trova né l'una né l'altro perché troppo preoccupato di tenere sotto controllo la propria vita. Per trovare un senso alla sua vita, si arruola, alla ricerca della gloria. Ad Austerlitz trascina all'attacco tutto un battaglione, ma viene ferito. Mentre giace sul terreno abbandonato da tutti, la improvvisa visione del cielo e della sua vastità gli suggerisce riflessioni sulla vanità degli uomini e lo spinge a riconsiderare le sue idee di gloria. Si congederà dal servizio militare e tornerà a casa. Muore la sua giovane moglie. La contessa Natasa Rostòva, una delle figure positive del romanzo, impersona la spontaneità e l'impulsività. Per un breve momento riesce a dare il senso della vita al principe Andrej. Poi però sceglierà il brillante Anatolij Kuragin; Andreij, sentitosi tradito, tornerà al fronte. Nella battaglia di Borodinò verrà ferito a morte; la visione di Kuragin, anche lui ferito, lo farà riconciliare con il mondo e morirà perdonando tutti. 
Il conte Pierre Bezuchov è un uomo aperto ai ritmi imprevedibili e irrazionali della vita. Intelligente e umano, si interessa alle idee nuove, alle speranze di libertà, alla massoneria, a Napoleone, salvo poi restare deluso e avere l'onestà e il coraggio di rivolgere altrove il proprio interesse. Fatto prigioniero dai francesi, incontra un soldato semplice, Platon Karataev e viene influenzato dalla sua visione fatalistica della vita. Dopo la morte della moglie, sposerà Natasa e troverà l'armonia e la felicità. 
Tolstoj è convinto che gli eventi personali siano più importanti di quelli pubblici e che i generali e i re si illudono ritenendo di essere loro a determinare l'esito delle battaglie o le vie imboccate dalle nazioni (ad Austerlitz, Napoleone appare ad Andreij piccolo e insignificante). In effetti, le persone umili sono spesso in contatto con la storia più dei potenti, perché esse si muovono con le correnti storiche senza tentare di prenderne la guida. L'autore esprime in questo modo la sua visione deterministica della storia. Nel grandioso quadro tracciato dalla narrazione, il fondamento e l'anima della storia risulta il popolo russo. 
Tra le varie riduzioni per lo schermo, si ricordano i lavori di K. Vidor (1956) e S. Bondarciuk (1965-1967). 
Guerra e pace 
Film drammatico, italiano/americano (1956). Regia di King Vidor. Interpreti: Audrey Hepburn, Mel Ferrer, Henry Fonda, Anita Ekberg. Titolo originale: War and Peace 
Guerra giudaica, La Opera di storia di Giuseppe Flavio (prima metà I sec.). 
guerra mondiale mondiale
Guerra sola igiene del mondo Opera di prosa e politica di F. T. Marinetti (1915). 
Guèrra, Leàrco (Mantova 1902-Milano 1963) Corridore ciclista. Nel 1931 fu campione mondiale su strada e nel 1934 vinse il Giro d'Italia. 
Guèrra, Tonìno (Sant'Arcangelo di Romagna, Forlì 1920-) Poeta, scrittore e sceneggiatore. Tra le opere poetiche I bu (1972) e Il miele (1973). Come sceneggiatore lavorò con Antonioni per Zabrinskie Point (1971), con Fellini per Amarcord (1973), con Rosi per Tre fratelli (1981). Come scrittore ha pubblicato La pioggia tiepida (1984), La capanna (1985). Alcune sue opere sono state portate in teatro: Cenere (1988), Racconto orientale (1990), Il grande racconto (1991) e La casa dei giardini interni (1995). 
guerrafondàio, sm. 1 Chi è sostenitore e fautore della guerra. ~ interventista. <> antimilitarista. 2 Falco. <> colomba. 
Guerràzzi, Francésco Doménico (Livorno 1804-Cecina 1873) Politico e scrittore, attivista durante i moti rivoluzionari del 1848 e fondatore del giornale Indicatore livornese (1828-1830). Membro nel 1849, con G. Montanelli e G. Mazzini, del governo provvisorio, fu poi eletto dittatore della Toscana. Alla restaurazione di Leopoldo II fu condannato al carcere e all'esilio (Corsica e Genova). Opere principali, i romanzi storici L'assedio di Firenze (1836), Beatrice Cenci (1853), Pasquale Paoli (1860), L'assedio di Roma (1863-1865), il romanzo naturalista Il secolo che muore (postumo, 1865), le memorie scritte in carcere (Note autobiografiche, 1877) e il ricco epistolario Memorie (1848). 
<< indice >>

 

Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)