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Enciclopedia

làncio, sm. 1 Atto, effetto del lanciare; getto. ~ tiro. 2 Nell'atletica leggera, prova eseguita a mezzo di attrezzi speciali che devono essere scagliati il più lontano possibile. lancio del peso, del martello. 3 Manifestazione pubblicitaria. ~ promozione. avevano pensato a un lancio in grande stile per il nuovo prodotto. 4 Nel gergo giornalistico, ciascuna delle trasmissioni di notizie effettuate da agenzie. 5 Nel calcio, passaggio. ~ scambio. 
lanciòla, sf. Nome comune della Plantago lanceolata
lanciòtto, sm. Lancia corta che veniva usata da diverse fanterie nel medioevo e nei secoli seguenti come arma da getto. 
Land, sm. invar. Termine adottato dalla costituzione tedesca di Weimar (11 agosto 1919) per indicare i diciassette stati tedeschi aventi ordinamento in parte autonomo. 
lànda, sf. 1 Pianura incolta spesso sterile. 2 Pianura sterile. 3 Campagna. 
landau, sm. invar. Vettura a quattro ruote con due sedili posti uno di fronte all'altro e due mantici che potevano chiuderlo del tutto che veniva tirato da una pariglia di cavalli aventi lo stesso manto. 
Landau, Lev Davidovic (Baku 1908-Mosca 1968) Fisico russo. Formatosi alla scuola di Bohr a Copenaghen, fu incaricato nel 1932 della direzione del dipartimento teorico dell'Istituto fisico di Char'kov e quindi diresse dal 1937 l'Accademia delle Scienze di Mosca. Si dedicò a studi sulla struttura della materia e formulò una teoria sulla superfluidità dell'elio liquido a temperature vicine allo zero assoluto. Dopo le prime pubblicazioni dei risultati nel 1941, elaborò nel 1950 una teoria generale sugli stati condensati della materia. Ottenne il premio Nobel per la fisica nel 1962 e il premio Lenin nello stesso anno. Condusse anche ricerche riguardanti l'elettrodinamica quantistica e la teoria quantistica dei campi. 
länder, sm. invar. Danza popolare austriaca e tedesca a tre tempi, molto simile al valzer lento. Spesso è accompagnata dal canto. 
Làndi, Gìno (Milano 1933-) Pseudonimo di Luigi Gregori, regista e coreografo. Figlio d'arte, esordì sul piccolo schermo curando la coreografia di Buone vacanze (1959). In seguito, si occupò di numerosissime trasmissioni, tra le quali, Napoli contro tutti (1964), Scala reale (1966), Canzonissima (1971), Premiatissima (1983), Fantastico (edizioni del 1986-1987 e 1990-1991) e Numero uno (1994). 
Làndi, Stéfano (letteratura) (Roma 1895-1972) Pseudonimo di Stéfano Pirandello, figlio di Luigi, scrittore e autore di opere teatrali. Nonostante l'influsso subito dalle opere del padre, riuscì a creare un proprio stile espressivo con opere come Il muro di casa (1935), Un gradino pi gi (1942) e Sacrilegio massimo (1953). 

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