Novità del sito: Elezioni politiche, i candidati (con relativo curriculum) del tuo collegio

Enciclopedia

Lucien Leuwen Romanzo di Stendhal (1834) frutto di una lunga gestazione, lasciato incompiuto dall'autore. Protagonista è Lucien Leuwen, figlio di un banchiere, che, grazie alla protezione paterna, ottiene incarichi importanti nell'esercito. Inizialmente assegnato a una guarnigione dislocata a Nancy, deluso della routine, così diversa dagli eroismi sognati, s'innamora della giovane vedova Mme de Chasteller. Tra malintesi e tenerezza, la storia d'amore sembra svilupparsi in modo irresistibile, se non fosse per l'intervento di un lestofante che per togliersi di torno Lucien, non esita a ricorrere all'inganno e al falso, facendo credere che M.me Chasteller nasconde un figlio avuto da un amante segreto. Lucien crede alla storia e si allontana dall'esercito facendo ritorno a Parigi. Seguendo lo spostamento del protagonista, l'azione si trasferisce a Parigi, dove si svolge la seconda parte del romanzo. Lucien passa al ministero degli interni, dove chiude un occhio su pratiche poco oneste delle quali viene a conoscenza. Troppo intelligente per la società nella quale si trova a operare, Lucien attraversa una profonda crisi e medita di tornare dalla sua amante a Nancy. La morte del padre, costringe il giovane ad abbandonare i suoi progetti. Ambientata nella Francia del periodo di Luigi Filippo, della quale fornisce un vasto quadro sociale d'insieme, l'opera descrive l'ascesa della ricca borghesia. La vicenda è stata portata sullo schermo da Claude Autant-Lara nel 1972. 
luciferianèsimo, sm. Atteggiamento di piccole comunità di Sardegna, Spagna e oriente che dissentono nei confronti dell'indulgenza usata verso i vescovi rientrati nel cattolicesimo dopo aver aderito all'arianesimo. Deriva il nome da Lucifero di Cagliari. 
luciferiàni 1 Seguaci di Lucifero di Cagliari. 2 Nel medioevo, appartenente a una setta accusata di adorare Satana. 
luciferìna, sf. Denominazione generica di sostanze organiche presenti nei tessuti animali e vegetali che, sotto l'azione un enzima, la luciferasi, vengono ossidate dall'ossigeno atmosferico emettendo nello stesso tempo luce. 
luciferìno, agg. Diabolico, malvagio. ~ demoniaco. 
Lucìfero Antico nome del pianeta Venere, quando sorge al mattino prima del Sole. Significa stella del mattino, cioè che anticipa e annuncia il sorgere del Sole. Quando invece Venere tramonta dopo il Sole e si rende visibile a sera, prende il nome di Vespero. 
lucìfugo, agg. (pl. m.-ghi) Di animale, che rifugge la luce. 
Lucignàno Comune in provincia di Arezzo (3.349 ab., CAP 52046, TEL. 0575). 
lucìgnolo, sm. 1 Treccia di fili che si mette nell'olio della lucerna. ~ stoppino. 2 Persona lunga e magra. 
lucìlia, sf. Genere di Ditteri Brachiceri Ciclorafi caratterizzate da livree di colore verde brillante, appartenenti alla famiglia dei Calliforidi. 

Mastodon

Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)

Per contattare la redazione di Blia.it potete scrivere a: info@blia.it
(attenzione, blia.it non ha nessun rapporto con banche, scuole o altri enti/aziende, i cui indirizzi sono visualizzati al solo scopo di rendere un servizio agli utenti del sito)