Enciclopedia

Lugones, Leopoldo (Rio Seco 1874-Buenos Aires 1938) Romanziere argentino. Tra le opere Le montagne d'oro (1897) e Romancero (1924). 
lùgubre, agg. Che esprime grande cordoglio. ~ funereo, spiacevole, doloroso, triste. <> festoso, lieto, giocondo. 
lugubreménte, avv. In modo lugubre. 
Luhmann, Niklas (Lüneburg 1927-) Sociologo tedesco. Fondò la riflessione sociologica su nuove basi, quali la teoria dei giochi, la cibernetica ecc. Tra le sue opere, Sociologia del diritto (1972), Struttura della societ e semantica (1980-1981) e Amore come passione (1982). 
lùi, pron. m. sing. Indica la persona di cui si parla. 
luìgi, sm. Moneta d'oro francese coniata per la prima volta da Luigi XIII. 
Luìgi (santi) Nome di santi. 
Luigi Gonzaga 
(Castiglione delle Stiviere 1568-Roma 1591) Figlio di Ferrante e paggio di Filippo II di Spagna. Entrato nella Compagnia di Gesù, morì presto di peste curando gli ammalati. È il patrono della gioventù. 
Luigi IX il Santo 
ved. Luigi (sovrani)-Francia 
Luigi Maria Grignion de Montfort 
(Montfort-sur-Mer 1673-Saint-Laurent-sur-Sèvre 1716) Missionario apostolico, fondatore della congregazione delle Figlie della Sapienza e della Compagnia di Maria, si impegnò nella diffusione del culto della Madonna. La sua festa si celebre il 28 aprile. 
Luigi Orione 
(Pontecurone 1872-Sanremo 1940) Sacerdote e beato. Fondatore della piccola opera della Divina Provvidenza, dedita ad attività missionarie e di assistenza ai bisognosi. 
Luìgi (sovrani) Nome di sovrani. 
Baviera Luigi I di Wittelsbach 
(Strasburgo 1786-Nizza 1868) Figlio di Massimiliano I, fu re di Baviera dal 1825 al 1848. Le spese eccessive e la scandalosa relazione con la ballerina Lola Móntez lo costrinsero ad abdicare in favore del figlio Massimiliano II. 
Luigi II di Wittelsbach 
(Castello di Nymphenburg, Monaco, 1845-Lago di Starnberg, 1886) Figlio di Massimiliano II, fu re di Baviera dal 1864. Dopo una guerra persa a fianco della Prussia contro la Francia, vide svanire il suo sogno della ricostituzione dell'Impero tedesco. Gradualmente perse ogni interesse per le vicende politiche contingenti e divenne sempre più eccentrico, concentrando i suoi interessi sul teatro e la musica, e in particolare sulle opere di Wagner, di cui fu patrono, e continuò a sognare una sovranità dai poteri assoluti, assumendo Luigi XIV di Francia come modello. Fece costruire tre castelli (Linderhof, Neuschwanstein and Herrenchiemsee) enormemente costosi. A causa della stravaganza, della omosessualità e dello sperpero delle risorse parenti e ministri spinsero per la sua dichiarazione di insanità mentale e la sua deposizione, avvenuta nel 1886. Pochi giorni dopo di essa fu trovato annegato nel lago di Starnberg assieme al suo medico, non si sa se per un incidente, un assassinio o un suicidio. 
Luigi III di Wittelsbach 
(Monaco 1845-S´rvar 1921) Succedette a Ottone come re di Baviera dal 1913 al 1918. I moti socialisti del novembre 1918 lo costrinsero ad abdicare. 
Francia Luigi I 
ved. Ludovico il Pio 
Luigi II il Balbo 
(846-Compiègne 879) Figlio di Carlo il Calvo, dall'867 fu re di Aquitania e dall'877 di Francia. 
Luigi III 
(863?-Saint-Denis 882) Figlio di Luigi II, fu re di Francia dall'879, insieme al fratello Carlomanno. 
Luigi IV d'Oltremare 
(921-Reims 954) Figlio di Carlo il Semplice, fu re di Francia dal 936, continuamente contrastato da insurrezioni di feudatari. 
Luigi V il Neghittoso 
(967?-Compiègne 987) Figlio di Lotario, fu re di Francia dal 986, ultimo dei carolingi. 
Luigi VI il Grosso 
(Parigi 1080 ca.-1137) Figlio di Filippo I, fu re di Francia dal 1108. Combatté le autonomie feudali, Enrico I d'Inghilterra e l'imperatore Enrico V, e consolidò la monarchia francese. 
Luigi VII il Giovane 
(1120 ca.-Parigi 1180) Figlio di Luigi VI, gli succedette come re di Francia nel 1137, continuandone la politica di consolidamento della corona sulla feudalità. Nel 1137 ottenne l'Aquitania e il Poitou sposando Eleonora d'Aquitania, ma nel 1152, divorziando da lei, li perdette. Dal 1147 al 1149 capeggiò la seconda crociata. 
Luigi VIII il Leone 
(Parigi 1187-Montpensier 1226) Figlio di Filippo II Augusto, gli succedette nel 1223 come re di Francia. Nel 1224 conquistò agli inglesi gran parte del Poitou e nel 1226 vinse agli albigesi la Linguadoca. 
Luigi IX il Santo 
(Poissy 1214-Tunisi 1270) Figlio di Luigi VIII e di Bianca di Castiglia, divenne re nel 1226 e rimase fino al 1242 sotto la tutela della madre. Nel 1234 si sposò con Margherita di Provenza. Quando assunse il potere portò avanti una politica accentratrice e moralizzatrice e creò il primo modello del parlamento e della corte dei conti. Firmò i trattati di Corbeil (1258) e di Parigi (1259). Nel 1270 partecipò all'ottava crociata. Morì di peste dopo lo sbarco in Tunisia. Fu canonizzato nel 1297 da Bonifacio VIII (festa 25 agosto). 
Luigi X il Rissoso 
(Parigi 1289-Vincennes 1316) Figlio di Filippo IV il Bello, fu re di Francia dal 1314. 
Luigi XI 
(Bourges 1423-Plessis-les-Tours 1483) Figlio di Carlo VII fu re dal 1461. In lotta contro il duca di Borgogna Carlo il Temerario, prese possesso di parte dei suoi territori. Fu erede della casa d'Angiò. 
Luigi XII 
(Blois 1462-Parigi 1515) Figlio di Carlo I d'Orléans, divenne re nel 1498. Rivendicò, grazie alla sua ava Valentina Visconti, i diritti sul ducato di Milano che strappò a Ludovico il Moro nel 1499. Aderì alla lega di Cambrai ma, in seguito alla sconfitta di Ravenna, lasciò Milano agli Sforza. 
Luigi XIII 
(Fontainebleau 1601-Saint-Germain-en-Laye 1643) Figlio di Enrico IV e di Maria de' Medici, fu re di Francia dal 1610. Nel 1617 pose definitivamente fine al turbolento periodo di regno della madre uccidendone il favorito C. Concini e affiancando al governo il duca di Luynes. Nel 1624 elesse Richelieu primo ministro e ne appoggiò la politica di rafforzamento della monarchia e di intervento nella guerra dei cent'anni. 
Luigi XIV 
Luigi XIV, detto il Re Sole 
Luigi XV 
(Versailles 1710-1774) Figlio di Luigi di Borgogna e di Maria Adelaide di Savoia, fu detto il Beneamato. Succedette a Luigi XIV nel 1715, sotto la reggenza di Luigi Filippo duca d'Orlèans. Di carattere debole, affidò il governo prima a Luigi di Borbone (1723-1726) e poi al cardinale Fleury (1726-1743), dei quali fu succube. Influenzato dalla sua favorita M. me de Pompadour, si alleò con l'Austria contro la Prussia e la Gran Bretagna, dando vita alla guerra dei sette anni (1756-1763) che portò alla Francia un grave dissesto finanziario. A causa anche delle lotte intestine e della perdita del Canada e dell'India, il suo regno segnò l'inizio della disgregazione economica e politica dello stato. 
Luigi XVI 
(Versailles 1754-Parigi 1793) Figlio del delfino Luigi e di Maria Giuseppina di Sassonia, salì al trono nel 1774. Ereditò dal predecessore Luigi XV un regno dissestato economicamente e politicamente corrotto. Di scarsa intelligenza, si lasciò guidare completamente dalla moglie Maria Antonietta e dall'aristocrazia di corte, non sapendo tenere testa all'opposizione dimostrata alle riforme. Dopo un tentativo, effettuato dai ministri Turgot e Necker, di risanare le finanze, nel 1789, convocò gli Stati Generali. Non riuscì tuttavia a contenere il malcontento della borghesia, causando la rivoluzione francese. Nel 1791 tentò di fuggire all'estero (fuga di Varennes) e fu salvato solo dall'intervento dell'Assemblea Costituente. Nel 1791 firmò la costituzione. In seguito alla sua richiesta d'aiuto a corti straniere per sedare la rivoluzione, provocò una rivolta del popolo, che assaltò Le Tuileries e lo imprigionò al Tempio, decretando definitivamente la fine alla monarchia (21 settembre 1792). Fu condannato dalla Convenzione e ghigliottinato. 
Luigi XVII 
(Versailles 1785-Parigi 1795) Figlio di Luigi XVI, fu delfino di Francia alla morte del fratello. Nel 1792 venne rinchiuso con la famiglia nella prigione del Tempio, dove morì. 
Luigi XVIII 
(Versailles 1755-Parigi 1824) Fratello di Luigi XVI, fu re di Francia dal 1814. Nel 1791 espatriò e al crollo dell'impero tornò in Francia. Dopo aver restaurato la monarchia assoluta, governò con moderazione, ma dopo il 1820, con l'assassinio del duca di Berry, passò ad appoggiare la destra reazionaria. Gli succedette il fratello Carlo X. 
Luigi Filippo d'Orlans 
(Parigi 1773-Claremont 1850) Figlio di Luigi Filippo Giuseppe d'Orléans (detto galit) e di Luisa di Borbone, fu re di Francia dal 1830 al 1848. Nel 1789 si schierò con la rivoluzione e nel 1780 divenne membro del club dei giacobini. Fu capo dell'opposizione liberale durante la Restaurazione. Nel 1793 disertò e visse in esilio per alcuni anni. Al suo rientro, incentivò la rivoluzione di luglio che lo portò al trono al posto di Carlo X. La sua politica, inizialmente liberale, assunse un carattere conservatore, promuovendo lo sviluppo della borghesia finanziaria e industriale. Una nuova rivoluzione lo costrinse a rinunciare al trono (1848). 
Luigi Bonaparte 
(Ajaccio 1778-Livorno 1846) Terzo fratello di Napoleone, fu posto da quest'ultimo sul trono d'Olanda dal 1806 al 1810, anno in cui dovette rinunciare alla corona per aver cercato di svolgere una politica autonoma. 
Portogallo Luigi I 
(Lisbona 1838-Cascais 1889) Re dal 1821, abolì la schiavitù e instaurò un regime costituzionale. 
Ungheria Luigi I il Grande 
(Visegr´d 1326-Trnava 1382) Figlio di Carlo Roberto d'Angiò e Elisabetta di Polonia, fu re d'Ungheria dal 1342 e di Polonia dal 1370. Dal 1348 al 1352 invase il regno di Napoli, che aveva conteso a Giovanna I. Nel 1358 conquistò gran parte della Dalmazia a Venezia. 
Luigi II 
(Buda 1506-Moh´cs 1526) Figlio di Ladislao II, gli succedette nel 1516 come re d'Ungheria e di Boemia, ultimo degli Jagelloni. Solimano II lo sconfisse e lo uccise a Mohàcs. Questo assassinio pose le premesse per il passaggio dell'Ungheria agli Asburgo. 
Luìgi Antònio di Borbóne d'Angoulême (Versailles 1775-Gorizia 1844) Nobile francese. Figlio primogenito del re di Francia Carlo X, all'inizio della Rivoluzione fuggì all'estero con il padre e prese parte alle guerre contro il governo repubblicano. Sposatosi con Maria Teresa, figlia di Luigi XVI e Maria Antonietta, tornò in Francia nel 1814 e divenne luogotenente generale del regno. Nel giugno del 1815 tentò di fermare Napoleone che, fuggito dall'esilio nell'isola d'Elba, lo sconfisse ripetutamente. Nel 1823 fu a capo dell'esercito francese durante l'invasione della Spagna, per restaurarvi il governo monarchico. Fu quindi costretto di nuovo esilio dai nuovi moti rivoluzionari del 1830. 
Luìgi Antònio di Borbóne d'Angoulême (Versailles 1775-Gorizia 1844) Nobile francese. Figlio primogenito del re di Francia Carlo X, all'inizio della Rivoluzione fuggì all'estero con il padre e prese parte alle guerre contro il governo repubblicano. Sposatosi con Maria Teresa, figlia di Luigi XVI e Maria Antonietta, tornò in Francia nel 1814 e divenne luogotenente generale del regno. Nel giugno del 1815 tentò di fermare Napoleone che, fuggito dall'esilio nell'isola d'Elba, lo sconfisse ripetutamente. Nel 1823 fu a capo dell'esercito francese durante l'invasione della Spagna, per restaurarvi il governo monarchico. Fu quindi costretto di nuovo esilio dai nuovi moti rivoluzionari del 1830. 


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