Enciclopedia

opacizzàre, v. v. tr. Rendere opaco. 
v. rifl. Il diventare opaco. 
opàco, agg. (pl. m.-chi) 1 Che non lascia passare la luce. ~ torbido. i vetri opachi erano fastidiosi in certi frangenti. 2 Privo di lucentezza. ~ annebbiato, offuscato. <> terso, trasparente. 3 Che non lascia passare le radiazioni. il piombo un materiale opaco ai raggi X. 4 Poco brillante. <> lucido. una prova opaca, segn la fine della sua partecipazione al mondiale
opàle, sm. Minerale composto di ossido idrato di silicio, di colore variabile, e lucentezza vitrea o cerosa. Le varietà più pregiate, usate come pietre preziose, sono le opali nobili, dai riflessi rossi o multicolori e spesso iridescenti. Altre varietà sono la ialite, l'opale xiloide e l'idrofane. 
opalescènte, agg. Che ha iridescenze e semitrasparenza, come l'opale. 
opalescènza, sf. Aspetto latteo di una sostanza solida o liquida. 
opalìna, sf. 1 Tipo di vetro opalescente. 2 Stoffa di cotone rada e leggera. 3 Cartoncino lucido per biglietti da visita. 
opalìne, sf. od opale, sm. Vetro bianco opacizzato. 
Opalìnidi Ordine di Protozoi Flagellati che parassitano l'intestino di Anfibi, Rettili e Pesci. 
opalìno, agg. 1 Simile all'opale. 2 Che ha colore giallo e azzurro. 
Oparin, Alexsandr Ivanovic (Uglic 1894-Mosca 1980) Biochimico russo. Formulò una celebre ipotesi sull'origine della vita sulla Terra. 


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