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Enciclopedia

saccarìmetro, sm. Strumento per misurare la quantità di zucchero in un composto. 
saccarìna, sf. Polvere bianca derivata dal toluolo, di sapore dolce, con potere dolcificante 450-600 volte maggiore di quello del saccarosio. Leggermente solubile in acqua, si usa come dolcificante in sciroppi, cibi, bevande e veniva utilizzata in diete speciali come quelle per i diabetici. Secondo le ultime ricerche è stata ritenuta cancerogena e ne è stato limitato l'impiego solo in casi di stretta necessità. 
Saccaromicetàcee Famiglia di Funghi Ascomiceti cui appartengono molti lieviti. Appartiene all'ordine delle Endomicetali. 
Saccaromicèti Tipo di funghi delle Saccaromicetacee al quale appartengono i lieviti, come il lievito della fermentazione del vino (Saccharomyces ellipsoideus) o il comune lievito di birra (Saccharomyces cerevisiae). Sono detti anche Blastomiceti perché si riproducono per gemmazione. Alcuni tipi come la candida o la monilia provocano infezioni delle mucose o dermatiti cutanee dette blastomicosi. 
saccaromicòsi, sf. Malattie parassitarie generiche provocate dai Funghi microscopici del genere Saccharomyces
saccaròsio, sm. Composto chimico di formula C12H22O11. Disaccaride idrolizzabile a glucosio e fruttosio, si estrae dalla canna di zucchero, dalle radici delle barbabietole, dal mais dolce, dal sorgo e dai semi di molte piante. È usato principalmente come dolcificante per sciroppi, dolci e come sostanza alimentare. 
saccàta, sf. Quantità che può essere contenuta in un sacco. 
saccatùra, sf. Zona di bassa pressione. 
saccènte, agg. 1 Che presume di sapere e non sa. ~ presuntuoso. <> modesto. 2 Con saccenteria. 
saccenterìa, sf. 1 Sfoggio, esibizione del proprio sapere. 2 Essere saccente. 

 

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