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Enciclopedia

saettifórme, agg. A forma di saetta. 
saettóne, sm. Elemento di rinforzo in costruzioni di legno. 
Rettile (Elaphe longissima) della famiglia dei Colubridi e dell'ordine degli Squamati. Di colore marrone chiaro, raggiunge i 2 m. Vive anche in Sardegna. 
SAF Sigla di Strategic Air Force (forze strategiche dell'aria). 
safàri, sm. invar. Spedizione di caccia grossa fatta in Africa. 
safèno, agg. Termine anatomico che designa nervi e vene superficiali dell'arto inferiore. 
Vena safena esterna (o piccola) 
Nasce dalla vena dorsale laterale del piede, scorre lungo il tendine di Achille e si getta nella vena poplitea. 
Vena safena interna (o grande) 
Nasce dal piede, risale l'arto e si getta nella vena femorale profonda. 
SAFFA Sigla di Società Anonima Fabbriche Fiammiferi e Affini. 
Sàffi, Aurèlio (Forlì 1819-San Varano 1890) Politico. Nel 1849 fu prima ministro degli interni e quindi triumviro con Armellini e Mazzini della Repubblica romana. Dopo la morte di Mazzini fu a capo del movimento repubblicano. 
Sàffi, Aurèlio (Forlì 1819-San Varano 1890) Politico. Nel 1849 fu prima ministro degli interni e quindi triumviro con Armellini e Mazzini della Repubblica romana. Dopo la morte di Mazzini fu a capo del movimento repubblicano. 
saffìsmo, sm. sing. Omosessualità femminile, lesbismo. 
Sàffo (fine VII sec.-prima metà VI sec. a. C.) Poetessa greca. Di origine aristocratica, visse quasi sempre a Mitilene, principale centro dell'isola di Lesbo, esercitando la poesia, la musica, la danza, circondata da un gruppo di fanciulle a lei strettamente legate, verso le quali nutriva appassionato amore. Della sua vita non si sa molto; come per tutte le personalità famose, sono fiorite sul conto di Saffo storie (per esempio su immoralità, bruttezza, suicidio) e leggende che la critica recente ritiene infondate. Il caso di Saffo è da inquadrare nel culto greco della bellezza e nel valore pedagogico ed etico dell'amore tra individui dello stesso sesso, che troverà la consacrazione nel Simposio di Platone. Compose canti d'amore, inni, poemetti di soggetto mitologico ed epitalami in dialetto eolico, usando vari metri; dei nove libri in cui fu divisa, in età ellenistica, la sua poesia, rimangono un'ode intera e circa 200 frammenti, alcuni dei quali pervenuti per via indiretta, citati da autori antichi. In essi il tema dominante è l'amore in tutte le sue sfumature, tenerezza, passione, gelosia, ricordo, nostalgia, dolore per la perdita di un'amica e le descrizioni della natura, ma si trovano anche versi per la figlia Cleide e per il fratello Carasso. La poesia di Saffo è una poesia essenziale, raffinata e preziosa nella lingua, ricca di preziose immagini, di modernità sconvolgente che non ha mancato di toccare numerosi poeti che nei secoli hanno avuto occasione di leggere le liriche della poetessa (tra essi Catullo, U. Foscolo e G. Leopardi). L'arte di Saffo è caratterizzata dalla sua immediatezza. In essa, il sentimento è tutto. La musicalità della lingua non fa che accentuare l'effetto della poesia come forza della natura. 
Saffo 
Tragedia lirica in tre atti di G. Pacini, libretto di S. Cammarano (Napoli, 1840). 
Saffo 
Dramma di F. Grillparzer (1818). 

 

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