Enciclopedia

Varianti e altra linguistica Opera di linguistica di G. Contini (1970). 
variantìstica, sf. Teoria e prassi dello studio delle varianti. 
variànza, sf. 1 Il numero dei fattori che si possono far variare in un sistema in equilibrio senza modificarne il numero delle fasi. livello di varianza di un sistema. 2 In statistica, analisi della varianza, procedura per verificare se uno o più fattori influenzano un fenomeno che è oggetto d'indagine. 
variàre, v. v. tr. 1 Modificare qualcosa. ~ trasformare. dovevano variare il programma della giornata. 2 Rendere vario. ~ diversificare. non variavano mai la loro alimentazione
v. intr. 1 Cambiare. ~ mutare. gli abiti variano seguendo le mode. 2 Essere diverso. ~ diversificarsi. <> coincidere. 
variataménte, avv. In modo variato. 
variàto, agg. Vario. 
variatóre, sm. Dispositivo che ha la funzione di variare, regolare, controllare una grandezza. 
variazionàle, agg. Nella locuzione principio variazionale, legge fisica che si esprime analiticamente imponendo che un dato funzionale I, dipendente da determinate grandezze fisiche, abbia variazione nulla: dI=0. 
variazióne, sf. 1 Il variare. ~ cambiamento, mutamento. 2 Processo compositivo di un tema musicale sotto l'aspetto ritmico, armonico, timbrico e contrappuntistico, in modo che sia sempre riconoscibile. 
varìce, sf. Dilatazione venosa ingravescente, localizzata prevalentemente negli arti inferiori. 

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