Enciclopedia

ve Particella atona, usato in luogo di vi davanti a lo, la, li, le, ne. 
VE Sigla di Vostra Eccellenza. 
vé, avv. e pron. avv. Qui, in questo luogo, lì, in quel luogo, nel luogo di cui si parla. 
pron. pers. m. e f. A voi. 
ve', inter. Esprime ammonimento o rafforza un'affermazione, una negazione. : :tai attento ve', che altrimenti sbagli, bada, fai attenzione; ve' che meraviglia! 
Veblen, Oswald (Decorah 1880-Princeton 1960) Matematico statunitense. Compì importanti studi sulla geometria differenziale, sulle geometrie finite e sui rapporti tra topologia e geometria proiettiva. 
Veblen, Thorstein (Walders 1857-Menlo Park 1929) Sociologo ed economista statunitense. Tra le sue opere, La teoria della classe agiata (1899) e ProprietÓ assenteista e impresa (1923). 
Veca, Salvatóre (Roma 1943-) Filosofo. Tra le opere L'altruismo e la morale (con Francesco Alberoni, 1989) ed Etica e politica (1990). 
Vècchi cattòlici Nome assunto dalla chiesa autonoma formata nel 1871 dai cattolici tedeschi che non accettarono il dogma dell'infallibilità papale approvato con il concilio vaticano I. Principale promotore e capo del movimento fu il vescovo I. von Döllinger. Vescovadi si formarono in Germania, in Austria e Svizzera. Nel 1889 costituirono la Chiesa giansenista di Utrecht, ora in comunione con la Chiesa anglicana. Attualmente vi sono circa 30.000 adepti nei Paesi di lingua tedesca. 
Vecchi e i giovani, I Romanzo di L. Pirandello (1913). 
Vècchi, Oràzio (Modena 1550-1605) Compositore. È autore, tra l'altro, di madrigali drammatici tra cui L'Amphiparnaso (1597). 

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