Enciclopedia

velàme, sm. 1 Ciò che vela. ~ velo. 2 Ciò che nasconde qualcosa, apparenza sotto la quale si cela qualcosa. 3 Insieme delle vele di un'imbarcazione. ~ velatura. 
velamen, sm. invar. Leggerissimo tessuto esterno che circonda le radici aeree delle orchidee Epifite. Durante le piogge o rugiada ha la funzione di assorbire acqua. 
velàre, agg., sf. e v. agg. 1 Del velo palatino. 2 Detto di suono articolato fra il dorso della lingua e il velo del palato. 
sf. Consonante velare. 
v. tr. 1 Coprire con un velo. 2 Rendere spento. ~ offuscare. le lacrime copiose gli velarono lo sguardo. 3 Celare. ~ schermare. <> svelare. cercava di velare le sue colpe
v. intr. pron. 1 Annebbiarsi. 2 Offuscarsi, spegnersi. la giovinezza cominciava a velarsi
velàrio, sm. Tendaggio usato per nascondere o per riparare. 
velarizzazióne, sf. Processo per cui il punto di articolazione di un suono si sposta verso il velo del palato. 
Velasco, Julio (La Plata, 1952-) Allenatore di pallavolo argentino. Con la Panini Modena ha vinto quattro scudetti (1985-1989). Ha poi guidato la nazionale italiana maschile portandola alla vittoria di due campionati mondiali (1990, 1994), due titoli europei (1989, 1993), e quattro World Cup (1990, 1991, 1992, 1994). Dal 1997 al 1998 ha guidato la nazionale italiana femminile. 
velataménte, avv. In modo velato. ~ nascostamente, indirettamente. <> esplicitamente. 
velatìno, sm. 1 In sartoria, tela rada e rigida usata per confezionare modelli. 2 Nelle riprese cinematografiche, schermo di garza che si pone davanti alla sorgente luminosa per diffonderne più uniformemente la luce. 
velàto, agg. 1 Coperto da un velo. 2 Non esplicito. ~ implicito. <> evidente. 3 Offuscato. ~ appannato. 
velatùra, sf. 1 Il velare, l'essere velato. 2 Offuscamento. 3 Sottile strato steso su di una superficie. 4 Il complesso delle vele di un bastimento; l'insieme delle vele spiegate nel bastimento. 

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