Novità del sito: Mappe antiche

Enciclopedia

Visèrba Località dell'Emilia-Romagna, frazione di Rimini, in provincia di Forlì. Stazione balneare sulla costa adriatica. 
Vishakhapatnam Città (584.000 ab.) dell'India, nello stato dell'Andhra Pradesh. Capoluogo del distretto omonimo. 
Vishnu Divinità indiana che, insieme a Brahma e Shiva, costituisce la trimurti, la triade divina. Esprime l'amore cosmico e ha la funzione di conservare e armonizzare l'Universo. Si manifesta agli uomini tramite avatara (incarnazioni, apparizioni), tra i quali Rama e Krishna. È rappresentato con quattro mani che tengono rispettivamente una conchiglia, un disco, una mazza e un fiore di loto, con un'espressione amichevole sul volto e irradiante una profonda pace dell'animo. La sua cavalcatura è l'aquila Garuda. La sua consorte è Sri o Laksmi (dea della fortuna); gli sta spesso a fianco anche una seconda consorte, Pusti (la prosperità) o Bhumi (la terra). Il culto di Vishnu inizialmente si diffuse nell'India settentrionale e divenne popolare anche in tutta l'India meridionale dal 500 al 900 d. C. di pari passo con la diffusione della dottrina degli avatara o reincarnazioni. Per la diffusione del visnuismo, sono considerati essenziali quattro maestri ritenuti fondatori di quattro scuole o tradizioni: Ramanuja (1050-1137), Madhva (1199-1298), Nimbarka o Nimbaditya (verso il 1300) e Visnusvamin (XII sec.). Malgrado le loro diversità di opinione, tutti e quattro sono considerati a pieno titolo membri dell'unica comunità religiosa. Le loro dottrine sarebbero state inizialmente proclamate da una divinità e sarebbero pervenute attraverso una catena di dottori (guru) a un celebre maestro (acarya) ritenuto a sua volta l'incarnazione di un essere divino. 
visìbile, agg. 1 Che si può vedere. ~ osservabile. <> indistinto. visibile a occhio nudo, senza l'ausilio di strumenti ottici. 2 Chiaro. ~ manifesto. <> occulto. il suo disagio era ben visibile. 3 Di spettacoli per cui è permessa la visione. 
visibìlio, sm. 1 Gran quantità, gran numero. 2 Andare in visibilio, provare un immenso piacere o meraviglia, entusiasmarsi. 
visibilità, sf. 1 L'essere visibile. 2 Grado di trasparenza dell'atmosfera. 
visibilménte, avv. In modo visibile. ~ evidentemente, chiaramente. 
visièra, sf. 1 Tesa rigida a mezzaluna dei berretti militari e sportivi. 2 Elemento trasparente e mobile del casco da motociclista che si pone davanti agli occhi. 
visigòti Antica popolazione germanica che costituì, insieme agli ostrogoti, uno dei due grandi rami dei goti. I visigoti, originari della regione baltica, nel II sec. erano stanziati sul Dnestr e sul Mar Nero. Nel 367 ottennero l'autorizzazione a stabilirsi in territorio romano (Mesia inferiore). Ribellatisi, invasero i Balcani e sconfissero l'imperatore Valente ad Adrianopoli (378). Sotto Teodosio divennero foederati dell'impero romano. Nel 400 ca. il loro capo Alarico, dux e magister militum dell'Illirico, li guidò contro l'Italia, arrivando a saccheggiare Roma (410). Alla morte di Alarico furono spinti fino in Spagna e qui formarono il regno di Tolosa, che nel V sec. giunse a comprendere quasi tutta la penisola iberica e alcune province francesi. Nel 506 Alarico II promulgò la Lex romana Wisigothorum e nel 507 fu sconfitto da Clodoveo. Persi i territori francesi, il loro regno spagnolo durò fino alla conquista araba del 711. 
visigòtico, agg. (pl. m.-ci) Dei visigoti. 

 

Blia.it NON utilizza cookie (v. informativa)