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Jialing Jiang Fiume (1.000 km) della Cina centrale. Nasce nella regione di confine tra le province di Shaanxi e di Gansu e confluisce nel Chang Jiang. 
Jiamusi Città (493.000 ab.) della Cina, nella provincia di Heilongjiang, sul fiume Songhua. 
Jiang Zemin (1926-) Politico cinese. Fu segretario generale del Partito comunista dal 1989 e presidente della repubblica dal 1993. 
Jiangmen Città (225.000 ab.) della Cina, nella provincia di Guangdong. 
Jiangsu Provincia (69.110.000 ab.) della Cina orientale, sul mar Giallo. Capoluogo Nanchino. Territorio prevalentemente pianeggiante e collinoso nella parte meridionale. Sulla costa vi sfociano i fiumi Chang Jiang, Yi He e numerosi corsi minori che alimentano una fitta rete di canali (tra cui il Gran Canale). Nella zona si trovano anche vasti laghi (Hongze, Tai e Gaoyou). Zona agricola (coltivazione di riso, frumento, mais, orzo, soia, arachidi, sesamo e cotone), dell'allevamento suino, del baco da seta e della pesca. Le industrie principali sono quelle siderurgiche, meccaniche, petrolchimiche, tessili e alimentari. Centri principali: Xuzhou, Wuxi e Suzhou. 
Jiaxing Città (655.000 ab.) della Cina, nella provincia di Zhejiang, sul Canale Imperiale. 
Jijel Città (69.000 ab.) dell'Algeria, sul mar Mediterraneo. Capoluogo del wilaya omonimo. 
Jilin Provincia (25.320.000 ab.) della Cina, nella Manciuria, al confine con la Corea del Nord. Capoluogo Changchun. Territorio prevalentemente montuoso attraversato dal fiume Songhua. Produzione agricola di riso, soia, mais, frumento, barbabietole da zucchero, frutta e lino. Importante lo sfruttamento forestale, la bachicoltura e le attività estrattive (ferro, rame, carbone, piombo e zinco). Le industrie principali sono quelle siderurgiche, metalmeccaniche e tessili. Anticamente, la città fu sede della dinastia Ching (o Manciù) e, dopo l'occupazione giapponese avvenuta tra il 1931 e il 1945, ebbe un rapido sviluppo economico e industriale. 
Jilin 
Città (1.037.000 ab.) della Cina, nella provincia omonima, sul fiume Songhua. 
Jim il fortunato Romanzo di K. Amis (1954). 
Jiménez, Juan Ramón (Palos de Moguer 1881-San Juan di Puerto Rico 1958) Poeta spagnolo. Compì gli studi a Cadice e poi all'università di Siviglia. Si trasferì a Madrid nel 1902. Visitò la Francia, la Svizzera e l'Italia. Emigrò negli Stati Uniti d'America appena prima dell'inizio della guerra civile spagnola. È il maggiore esponente del modernismo ispanico, del quale tuttavia non accetta gli atteggiamenti estetizzanti. Le caratteristiche principali del suo lavoro, che sono accentuate nelle opere della maturità, sono l'essenzialità e una tendenza alla malinconia. Scrisse Anime di violetta (1900), Ninfee (1900), Arie tristi (1903), Giardini lontani (1905), La solitudine sonora (1911), Platero e io (1914-1916, prosa poetica), Eternità (1918), Poesia (1923), Bellezza (1923), Unità (1926), La stagione totale (1946), Animale di fondo (1949), Diario di poeta e mare (1956). Nel 1958 fu insignito del premio Nobel per la letteratura. La sua influenza è avvertibile sia nei poeti spagnoli della cosiddetta generazione del '27 sia in certi modi dell'ermetismo italiano. 

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