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Enciclopedia

Ugolìno da Vièri (not. 1329-1380/85) Orafo. Tra le opere Reliquiario del Corporale del Duomo di Orvieto (ca. 1350). 
Ugonotti, Gli Opera in cinque atti di G. Meyerbeer, libretto di E. Scribe ed E. Deschamps (Parigi, 1836). 
ugonòtto, agg. e sm. Nome derivante dal termine tedesco Eidgenossen (confederati), indicante gli aderenti al movimento protestante francese durante le lotte religiose nel XVI-XVII sec. Gli ugonotti, organizzati in comunità di tipo calvinista, assunsero, a partire dal 1535, una funzione politico-militare, opponendosi all'assolutismo della corona e rivendicando la libertà e i diritti delle altre classi sociali. Le tensioni che si vennero a creare e soprattutto il massacro degli ugonotti di Vassy (1562), fecero scoppiare un conflitto che contrappose gli ugonotti, sostenuti dall'Inghilterra, alla fazione cattolica, con a capo la famiglia Guisa e sostenuta da Francia, Spagna e dalla Chiesa. Il primo ciclo di battaglie si concluse con la pace di Saint-Germain-en-Laye (1570), con la quale gli ugonotti ottennero quattro places de sret (Cognac, La Charité, La Rochelle, Montauban). La strage della Notte di San Bartolomeo (1572) fece riaprire la battaglia, che assunse sempre più l'aspetto di uno scontro politico tra i Guisa e i Navarra e che si concluse con la vittoria di Enrico di Navarra, che salì al trono ed emanò l'editto di Nantes (1576) con il quale riconobbe libertà di culto e diritti politici e militari agli ugonotti. Alla sua morte (1610) vi furono nuovi conflitti, conclusisi con la caduta di La Rochelle (1628). L'editto di Nîmes (1629) revocò i privilegi accordati agli ugonotti da Enrico IV, lasciando loro solo la libertà di culto. Essi furono in seguito ancora vittima di repressioni, soprattutto a partire da 1680 per mano di Luigi XIV (editto di La Fontainbleau, 1685). 
ùgro-fìnnico, o ugrofìnnico, agg. e sm. (pl. m.-ci) agg. Che concerne un gruppo di popoli originario della Russia del nord. 
sm. 1 Appartenente alle popolazioni ugro-finniche. 2 Gruppo di lingue della famiglia uralica. 
Gruppo linguistico appartenente alla famiglia delle lingue uralo-altaiche, che si suddivide in cinque rami: il balto-finnico, comprendente il finnico e il finlandese, il lappone, il permiano, costituito dal sirieno e dal voltiaco, il ramo del Volga, formato dal ceremisso e dal mordvino e l'ugrico, comprendente l'ungherese, l'ostiaco e il vogulo. Sono lingue agglutinanti, caratterizzate, dal punto di vista fonetico, da armonia vocalica e dall'accentazione della prima sillaba. 
uguagliànza, sf. 1 L'essere uguale. 2 Condizione per cui tutti gli uomini sono considerati uguali. 3 Proprietà di più cose di essere uguali. ~ identità. <> difformità. 4 Parità, equilibrio. ~ corrispondenza. <> sproporzione. 5 Uniformità. ~ omogeneità. 6 Relazione matematica tra enti che godono delle stesse proprietà. 
uguagliàre, v. v. tr. 1 Rendere uguali due o più cose. ~ equiparare. 2 Giudicare uguale. ~ paragonare. 3 Rendere uniforme; lisciare, pianeggiare. ~ spianare. 4 Con riferimento a un grado, raggiungere. uguagliare un primato sportivo, ottenere lo stesso risultato. 
v. intr. pron. Essere o divenire uguale o uguali. ~ identificarsi. <> diversificarsi. i risultati conseguiti non si uguagliavano
v. rifl. Mettersi alla pari. ~ paragonarsi. 
uguagliatóre, agg. e sm. (f.-trìce) Che, chi uguaglia. 
uguàle, agg., avv., sm. e sf. agg. 1 Che non differisce in nulla. ~ identico. <> diverso. uguali come gocce d'acqua, identici. 2 Uniforme. ~ omogeneo. <> difforme. 3 Coerente. aveva pensieri sempre uguali. 4 Che non muta al variare delle situazioni. ~ costante. <> vario. 5 Che mantiene le stesse caratteristiche. 6 Liscio. ~ piano. 7 Di figure geometriche che sovrapposte coincidono. 
avv. Allo stesso modo. 
sm. e sf. 1 Chi appartiene alla stessa classe o grado sociale. 2 Indica indifferenza. 
uguàle, agg., avv., sm. e sf. agg. 1 Che non differisce in nulla. ~ identico. <> diverso. uguali come gocce d'acqua, identici. 2 Uniforme. ~ omogeneo. <> difforme. 3 Coerente. aveva pensieri sempre uguali. 4 Che non muta al variare delle situazioni. ~ costante. <> vario. 5 Che mantiene le stesse caratteristiche. 6 Liscio. ~ piano. 7 Di figure geometriche che sovrapposte coincidono. 
avv. Allo stesso modo. 
sm. e sf. 1 Chi appartiene alla stessa classe o grado sociale. 2 Indica indifferenza. 
uguàle, agg., avv., sm. e sf. agg. 1 Che non differisce in nulla. ~ identico. <> diverso. uguali come gocce d'acqua, identici. 2 Uniforme. ~ omogeneo. <> difforme. 3 Coerente. aveva pensieri sempre uguali. 4 Che non muta al variare delle situazioni. ~ costante. <> vario. 5 Che mantiene le stesse caratteristiche. 6 Liscio. ~ piano. 7 Di figure geometriche che sovrapposte coincidono. 
avv. Allo stesso modo. 
sm. e sf. 1 Chi appartiene alla stessa classe o grado sociale. 2 Indica indifferenza. 

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