sf. Mistura di idrocarburi liquidi della serie alifatica, saturi e insaturi, a catena aperta o chiusa, che contengono da quattro a dodici atomi di carbonio, e idrocarburi della serie etilenica e aromatica. Le benzine di migliore qualità sono ottenute per
cracking e per idrogenazione; si procede quindi al processo di
reforming, durante il quale si acquisiscono benzene, isottano e altri idrocarburi con elevato potere antidetonante. La benzine hanno una densità tra 0,72 e 0,76, un punto di ebollizione tra 20 °C e 200 °C e un potere calorifico fino a 11.300 kcal/kg. In base alla composizione e utilizzo la benzina viene detta
normale, usata in ambito farmaceutico,
auto (normale, super e verde cioè senza additivi al piombo),
gasolina (ricavata da gas naturali e molto leggera),
stabilizzata, senza idrocarburi gassosi e
primaria, prodotta dalla prima distillazione del prodotto grezzo. A partire dagli anni '80 sono state commercializzate le
benzine verdi dove, in luogo del piombo, sono i composti aromatici o l'etanolo a conferire il potere detonante. Le benzine sono usate anche come solventi oltre che come carburanti.
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benzidìnico, agg.lemma successivo:
Benzina