Città del Belgio (118.000 ab.), capoluogo della Fiandra occidentale, distante 13 km dalla costa e collegata al mare del Nord attraverso una serie di canali navigabili; possiede un avamporto a Zeebrugge. Fiorenti le industrie alimentari, tessili, metallurgiche e dei merletti. Nome fiammingo
Brugge. La città risale probabilmente al IX sec. Toccò la massima agiatezza nel XIII sec., quando divenne Libera repubblica mercantile; a quell'epoca era direttamente collegata con il mare dall'estuario dello Zwyn. Centro della rivolta fiamminga contro la dominazione francese (1302), fece parte del ducato di Borgogna (1384). La sua decadenza iniziò a partire dal XVI sec. quando, insabbiatosi l'estuario, il traffico prese la via di Anversa e di Gand. Presenta aspetto medievale, pianta ovale ed è tagliata da diversi canali. Tra i magnifici edifici che ne attestano l'antico splendore, la cattedrale gotica del Santissimo Salvatore, la piazza del Mercato, il palazzo del Municipio, le
Halles.
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brufolóso, agg.lemma successivo:
Bruges città morta