caldèiPopolo semitico di lingua aramaica, stanziato nel territorio (
Caldea) compreso tra la Babilonia meridionale e il golfo Arabico. Propagatosi nelle regioni più settentrionali, entrò presto in conflitto con babilonesi e assiri, fino a quando si impose definitivamente con Nabopolassar (620-605 a. C.) dando vita alla dinastia caldea o neobabilonese estinta nel 539 a. C. Il nome di caldei oggi identifica i nestoriani che praticano il
rito caldeo.
lemma precedente:
caldeggiàto, agg.lemma successivo:
caldèira, sf.