Città della Sicilia (415,94 km
2, 63.000 ab., 568 m, CAP 93100, TEL. 0934), capoluogo della provincia omonima. È situata nel cuore dell'isola, su un'altura (monte San Giuliano) che sovrasta la valle del fiume Salso. È importante mercato dei prodotti agricoli della zona (cereali, frutta, olio, vino, agrumi), con industrie alimentari e meccaniche. È sede di un istituto tecnico minerario, un museo mineralogico e dei begli edifici barocchi (palazzo Moncada, chiesa di San Sebastiano, duomo). La città sorge sul luogo dell'antica
Nisa o
Nissa, centro di origine greca, da cui deriva il nome con cui vengono chiamati gli abitanti di Caltanissetta,
nisseni; dal 1087 fu feudo normanno, quindi divenne contea e poi ducato degli Aragonesi. Nel 1407 passò sotto il dominio dei Moncada.
Provincia di Caltanissetta (2.128 km
2, 294.000 ab.) È una zona collinosa coltivata a cereali, frutta, vite e olivi; nella pianura di Gela si incontrano molti agrumeti. Il sottosuolo fornisce zolfo e petrolio. Buono il movimento turistico. I centri principali sono Gela, Mazzarino, Niscemi, San Cataldo.
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