Provincia della Repubblica sudafricana (641.379 km
2, 5.041.000 ab., capoluogo Città del Capo). È la più grande provincia dello stato; occupa circa i due terzi dell'intero territorio nazionale; è toccata dagli oceani Atlantico e Indiano. Costituita da un sussegguirsi di altipiani che declinano a terrazza dall'interno verso il litorale, è solcata dal fiume Orange che, nella sua parte inferiore, traccia il confine con la Namibia. L'economia si fonda sull'agricoltura (agrumi, cereali, vite), sull'allevamento (bovini e ovini), sui giacimenti minerari (carbone, diamanti, rame) e sulle industrie alimentari, chimiche, tessili, del cuoio e della gomma, condensate nei centri più importanti (Città del Capo, Port Elizabeth, East London, Kimberley). Nome inglese
Province of the Cape; afrikaans
Kaapprovinsie. La regione fu colonizzata dagli olandesi (1652) e dai profughi calvinisti che vi erano giunti dopo la soppressione dell'editto di Nantes (16859); gli inglesi se ne impossessarono nel 1814. La Provincia del Capo ha raggiunto l'autonomia politica nel 1874; dal 1909 fa parte dell'Unione sudafricana.
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capoàrea, sm. e sf.