(New Orleans 1924-Los Angeles 1984) Romanziere. Esordì con il romanzo
Altre voci altre stanze (1948), storia di un giovane del sud alla ricerca della propria identità. Il libro più noto della sua produzione è il romanzo
A sangue freddo (1966), tratto da un agghiacciante fatto di cronaca. Esso presenta un'accuratissima ricostruzione dell'assassinio, apparentemente senza movente, di quattro componenti di una famiglia del Kansas con una puntuale ricostruzione del percorso seguito dai due giovani criminali fino alla loro esecuzione. Altre opere da ricordare sono
L'arpa d'erba (1951) e
Colazione da Tiffany (1958). Capote si cimentò anche nella saggistica e nella sceneggiatura cinematografica.
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