Carrarìno, Andrèa Bòlgi détto il(Carrara 1605-Napoli 1656) Scultore italiano. Discepolo a Firenze di P. Tacca, partecipò con il suo maestro alla realizzazione dei
Quattro Mori alla base del monumento dedicato a Ferdinando I a Livorno. Nel 1625 si spostò a Roma e collaborò con G. L. Bernini ai mausolei di Cristina di Svezia e della contessa Matilde e realizzò l'imponente statua di
Sant'Elena (San Pietro in Vaticano). Terminò la propria attività artistica a Napoli, dove realizzò numerose sculture permeate dello stile del Bernini.
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Carràro, Tìno