càtaroagg. e sm.
agg. Relativo al catarismo.
sm. Seguace del catarismo.
I catari (dal greco
kataṛs, puro) costituivano una setta eretica medievale europea dell'XI sec. con diffusione nel XIII sec. in Francia (albigesi, da Albi, città nel sud della Francia) e in Italia (patarini). Le loro teorie principali erano: la creazione di un'organizzazione ecclesiastica alternativa rispetto a quella della chiesa di Roma; il rifiuto dei sacramenti, dell'inferno e dell'incarnazione; l'ascetismo, la parità e la soppressione della proprietà privata, il dualismo tra il bene e il male. Ritenuti pericolosi per la loro crescente diffusione, i catari furono sterminati nella crociata indetta da papa Innocenzo III nel 1209 e durata fino al 1229.
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catarìsmo, sm.lemma successivo:
catarràle, agg.