checong., agg., pron. e sm.
cong. 1 Introduce proposizioni dichiarative (oggettive, soggettive e completive in generale).
credo che sia stato lui.
2 Introduce proposizioni consecutive.
mi implorò tanto che dovetti cedere.
3 Introduce proposizioni causali.
prendi l'ombrello che piove.
4 Introduce proposizioni finali.
fa' che tutto riesca bene.
5 Introduce proposizioni temporali.
sono due mesi che non ho sue notizie.
6 Si usa per introdurre il secondo termine di paragone.
7 Introduce proposizioni comparative.
8 Si usa con valore di comando, di augurio.
che ti venga un po' di bene.
9 Si usa con valore limitativo.
che io sappia, non si è ancora laureato.
10 introduce prop. eccettuative.
non posso fare altro che andarmene.
11 Si usa con valore generico in espressioni enfatiche.
12 Forma numerose congiunzioni composte e locuzioni congiuntive.
pron. invar. relativo 1 Il quale, la quale, i quali, le quali.
un tipo che sa il fatto suo.
2 In cui (
il giorno che sono partito), di cui (
questo è il libro che t'ho detto).
3 La qual cosa (
dal che deduco che non mi vuoi bene)
pron. invar. interrog. / esclam. / indef. (solo singolare) che hai detto? a che pensi? che dici! c'è in lei un che di romantico a che (perché)
lo ha fatto fatto? agg. invar. interrog. ed esclam. Quale, quali.
che libri compri? che pizza che sei! sm. Solo nella locuzione
il che e il come nel senso di ogni cosa, il tutto.
ha voluto sapere il che e il come di quel che mi è capitatolemma precedente:
Chaucer, Geoffreylemma successivo:
Che bella domenica!