Cherubìni, Luìgi(Firenze 1760-Parigi 1842) Musicista. Esordì ad Alessandria con il
Quinto Fabio (1779), poi si trasferì nel 1787 a Parigi dove insegnò al conservatorio. Fu influenzato da Gluck e lodato da Beethoven. Compose musica sacra (
Messa in fa,
Requiem in do minore), strumentale (
Sinfonia in re), teatrale (
Demofonte, 1788;
Lodoïska, 1791;
Medea, 1797;
Il portatore d'acqua, 1800;
Anacreonte, 1803). Redasse anche alcuni metodi didattici (
Corso di contrappunto e fuga, 1835).
lemma precedente:
cherùbico, agg.lemma successivo:
cherubìno, sm.