Chiabrèra, Gabrièllo(Savona 1552-1638) Poeta. Nato da nobile famiglia, fu al servizio di varie corti, pur stabilendo un legame privilegiato con i Medici di Firenze. Pubblicò un grandissimo numero di opere poetiche nei generi più diversi, dal poema eroico al poemetto sacro e profano, dalla tragedia alla canzone eroica. Instancabile sperimentatore, mirò a trasferire nella poesia volgare i moduli della lirica greca. Tra le opere poesie liriche (tra cui
Belle rose porporine),
Gotiade (1582, poema eroico di imitazione classica) e
Sermoni (1623-1632). Dalla sua sperimentazione metrica e dalla sua ricerca di musicalità, prenderà le mosse la tendenza al grazioso che si affermerà nel Settecento.
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