clorofòrmiosm. (triclorometano) Liquido incolore (CHCl
3), di sapore dolciastro, odore caratteristico e capacità anestetiche. Proprio per questa sua peculiarità, il cloroformio è stato utilizzato come anestetico nelle operazioni chirurgiche già dalla seconda metà dell'Ottocento. Tuttavia, non essendo privo di rischi per il paziente (può talvolta generare carbonilcloruro, un composto estremamente tossico), attualmente è stato sostituito con farmaci altrettanto efficaci ma molto meno pericolosi. È usato anche come solvente di grassi, cere, resine, iodio e indaco.
lemma precedente:
clorofilliàno, agg.lemma successivo:
cloroformizzàre, v. tr.