Agrìppa, MenènioVissuto tra il VI e il V sec., fu console romano nel 503 a. C.; vinse i sabini nel 494 a. C. Una tradizione dai contorni leggendari narra che, durante la ribellione del popolo contro i soprusi dei patrizi, Agrippa riuscì a convincere i plebei, rifugiatisi sull'Aventino, a tornare in città narrando il famoso apologo sulla necessità che le membra, cioè la plebe, cooperassero con lo stomaco, cioè i patrizi, per evitare di arrecare danno a tutto il corpo.
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agrippìna, sf.