sm.
1 In pittura, tendenza a usare con molto spicco i colori.
2 Procedimento musicale.
3 Imperfezione di un sistema ottico che dà un'immagine con i bordi colorati.
In musica è il procedimento con il quale si altera di un semitono, ascendente o discendente, una o più note della scala nella tonalità data. Particolarmente apprezzato nel XVII sec. (J. S. Bach), venne rivalutato in epoca romantica (Beethoven, Schubert, Chopin, Wagner), nel XIX sec. (Franck) e nel XX sec. (Schönberg). Nella musica moderna è alla base dell'atonalità.
lemma precedente:
cromatìnico, agg.lemma successivo:
cromato-