(Venezia 1671-1750) Compositore e violinista. Di famiglia agiata, visse e lavorò a Venezia. Dei suoi quarantotto melodrammi, ci sono pervenuti solo i libretti e un certo numero di arie. È conservata la sua produzione strumentale, ancora oggi apprezzata per la grande inventiva e l'ampiezza lirica dei tempi lenti. Autore di concerti, tra cui quelli per uno o due oboi solisti, archi e continuo
(Concerti a cinque, op. V e op. IX, 1715 e 1722), di sinfonie a quattro e di sonate.
lemma precedente:
Albìnolemma successivo:
Albiòlo