Città del Piemonte (93.000 ab., CAP 15100, TEL. 0131), capoluogo della provincia omonima, situata nella pianura dove confluiscono i fiumi Tanaro e Bormida. Sul suo territorio sono presenti, in particolare, industrie chimiche, tessili, metalmeccaniche, elettrotecniche, cartarie, alimentari, dei cappelli, dei profumi, dell'oreficieria e dell'argenteria. Fondata nel XII sec. da Guglielmo il Vecchio di Monferrato con il nome di
Civitas nova, fu poi chiamata con il nome attuale in onore di papa Alessandro III. Libero comune dal 1198 al 1348, passò poi al ducato di Milano (1348-1524) e agli spagnoli. Nel 1707 passò ai Savoia. Conserva edifici di stile barocco e neoclassico.
Provincia di Alessandria (3.560 km
2, 444.000 ab.) Il territorio è pianeggiante lungo i corsi dei fiumi Tanaro e Bormida, collinare a nord (colline del Po), montuoso a sud (Appennino Ligure); diffusa l'agricoltura (cereali, vite), l'allevamento di bestiame e l'industria (tessile, metalmeccanica). Centri principali sono Acqui Terme, Casale Monferrato, Novi Ligure, Ovada, Valenza Po e Tortona.
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alesatùra, sf.lemma successivo:
Alessàndria (Egitto)