Capitale dell'Algeria (1.688.000 ab.) e dell'omonimo dipartimento, sorge in un'ampia insenatura della costa mediterranea. Sede del governo, è considerata il più importante centro della vita culturale e intellettuale del paese. Analogo primato lo detiene in campo economico: vi hanno infatti sede le principali attività industriali e commerciali (tabacco, alimentari, profumi, lavorazione di metalli preziosi); la popolazione, inoltre, si dedica a pesca e agricoltura (vino, agrumi, cereali, olio). La parte alta conserva il caratteristico centro storico,
casbah, del XVI sec., mentre la parte bassa ha assunto un aspetto europeo. Fondata dai berberi nel X sec., subì i diversi domini di almoravidi, almohadi, merindi e spagnoli. Nel 1516, i turchi di Khair ad-Din ne fecero una base fortificata che serviva da partenza per le scorrerie corsare. Nel 1830 fu occupata dai francesi che le conferirono l'aspetto attuale. Notevoli sono la Grande Moschea (1096) e il palazzo del Dey.
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