(Jullundur, Darjeeling, India 1912-Sommières, Francia 1990) Romanziere e poeta anglo-irlandese. Cresciuto in Inghilterra, da giovane partecipò alle corse automobilistiche e suonò il piano in un locale notturno, effettuando nello stesso tempo i primi esperimenti con la poesia di avanguardia. Il suo primo romanzo
The Black Book (
Il libro nero), satira degli squallidi abitanti di un albergo londinese, fu pubblicato a Parigi nel 1938. Come incaricato delle pubbliche relazioni del Foreign Office durante la seconda guerra mondiale e fino al 1946, Durrell prestò servizio in Egitto e in Grecia. Questi paesi fornirono l'ambientazione dei suoi futuri romanzi oltre che l'ispirazione per i saggi di letteratura di viaggio come
Reflections on a Marine Venus (
Riflessioni su una Venere marina, 1953),
Limoni amari (
Bitter Lemons, 1957),
Spirito del luogo (
Spirit of Place, 1969) e
Caesar's Vast Ghost (
L'immenso spirito di Cesare). I quattro romanzi di ambientazione egiziana denominati
Il quartetto di Alessandria perché ambientati ad Alessandria d'Egitto (
Justine, 1957;
Balthazar, 1958;
Mountolive, 1958 e
Clea, 1960) rappresentano uno studio dell'amore moderno narrato da quattro punti di vista diversi. L'opera guadagnò all'autore la fama di scrittore innovativo. Le poesie di Durrell sono raccolte in
Collected Poems 1931-1974 (
Poesie raccolte 1931-1974, 1980).
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