eclettìsmosm.
1 Elaborazione e fusione di teorie e concezioni diverse.
2 Il non seguire un unico metodo, ma fonderne diversi.
Scuola di filosofia di età ellenistico romana, il cui esponente più illustre fu Cicerone.
In filosofia è l'indirizzo di pensiero che cerca di conciliare fra loro dottrine di scuole diverse, in un sistema di pensiero più o meno organico.
Lo stesso termine fu introdotto dal Winckelmann, nelle arti figurative, per indicare l'opera dei Carracci e la dottrina estetica da essi sostenuta.
Eclettismo architettonico Termine usato nella seconda metà del XIX sec., per indicare l'insieme, in uno stesso edificio, di elementi architettonici tratti dai vari stili storici.
lemma precedente:
eclèttico, agg. e sm.lemma successivo:
eclissàre, v.