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Enrico di Ofterdingen

Romanzo di Novalis (1772-1801) Lasciato incompiuto dall'autore, fu pubblicato postumo nel 1802. L'opera è suddivisa in due parti: L'attesa e Il compimento. Ambientata in un medioevo idealizzato nel quale regna la poesia e l'amore cortese, la prima parte racconta il viaggio del giovane protagonista Enrico di Ofterdingen che si reca da Eisenach ad Augusta in visita al nonno. Il viaggio non contiene avventure nel senso tradizionale, ma avventure dello spirito: durante il percorso si svolge una conversazione sul significato della poesia; in un castello, Enrico incontra Zulima, una ragazza orientale; in un'osteria, incontra un vecchio minatore e concepisce un vivo desiderio di conoscere i tesori della terra; in una grotta, incontra un saggio eremita; a casa del nonno, è conquistato dalla musica e conosce il poeta Klingsohr, che lo intrattiene sull'arte in generale e sulla poesia. Intanto, Enrico s'innamora della figlia di Klingsohr. Della seconda parte, resta compiuto solo il primo capitolo. In esso, Enrico piange la morte dell'amata e poi discute di morale con un vecchio. Il piano dell'opera, che l'autore non poté realizzare, è stato ricostruito da J. L. Tieck sulla base delle annotazioni lasciate da Novalis. Esso prevedeva un lungo viaggio attraverso l'Italia, la Grecia e l'Oriente e il successivo ritorno in Germania. Doveva concludersi con la celebrazione dell'ideale della poesia alla quale Enrico consacrava la sua vita. 

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