(Samo 341-Atene 270 a. C.) Filosofo greco fondatore dell'epicureismo. Formatosi in ambiente ionico, per tradizione naturalista e democriteo, aprì ad Atene, nel 306 a. C., una scuola, chiamata il Giardino, aperta alle donne e agli schiavi, che divenne uno dei principali centri di cultura del tempo. Lo scopo della sua filosofia e del suo insegnamento morale è il raggiungimento della felicità, di uno stato di serena tranquillità interiore (
atarassia), eliminando ogni forma di turbamento, di timore degli dei, d'inutili paure, con la soppressione dei bisogni non soddisfabili, con il dominio delle passioni e la fermezza d'animo. Sue opere
Lettere a Erodoto, Meneceo e Pitocle e
Sulla natura delle cose (trentasette libri, in gran parte perduti).
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epidàurie