sf. In anatomia parte più esterna della pelle, pluristratificata, il cui strato superficiale (corneo) desquama ed è sostituito da nuove cellule sottostanti prodotte dallo strato basale (germinativo).
In botanica tessuto tegumentale primario che riveste, con funzione protettiva, le parti verdi e le radici delle piante superiori ed è formato da uno o più strati di cellule vive, appiattite, con spessa membrana esterna, provvista di cuticola impermeabile e di formazioni idonee a rallentare la traspirazione. Gli stomi, particolari cellule dell'epidermide, permettono gli scambi gassosi con l'esterno. Per la presenza di pigmenti, l'epidermide dei frutti e dei fiori è colorata.
~ cute, epitelio.
lemma precedente:
epidèrmico, agg.lemma successivo:
epidermofìto, sm.